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17
Mar
2009

INAMMISSIBILI GLI EMENDAMENTI SALVA PENSIONI: LA CISL PROMETTE BATTAGLIA

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«La non ammissibilità degli emendamenti alla Camera è inaccettabile – dice Claudio Nicolini, segretario generale FIM Cisl Genova -. E’ da novembre che chiediamo l’attivazione di un dispositivo governativo o addirittura l’emanazione di un decreto legge per tutelare i lavoratori. Oggi ribadiamo che occorre un atto di forza, un decreto apposito per risolvere una situazione che, per quanto concerne il blocco totale delle pensioni inerenti il caso amianto, non interessa solo la realtà genovese e coinvolge decine di lavoratori». «La situazione è grave – insiste Nicolini - . Ancora una volta siamo rimasti con un pugno di mosche in mano. Ci sentiamo presi in giro: da novembre ci sentiamo rassicurare dalla politica che s’interverrà per porre rimedio a una situazione inaccettabile, e oggi siamo punto e a capo. Si sta giocando sul futuro di lavoratori che sono in pensione già da 5, 6 anni: oggi siamo pronti a tornare in piazza, a organizzare nuove mobilitazioni, a bloccare il traffico facendo sentire la nostra voce». «ll fatto che gli emendamenti siano stati respinti non è imputabile a una ragione di inammissibilità dei finanziamenti: la questione è puramente politica – aggiunge Sergio Bisio, segretario generale FNP Cisl Genova –. Gli enti locali hanno promesso di schierarsi al nostro fianco per cercare di risolvere in tempi rapidi la questione dei tagli alle pensioni degli ex lavoratori del Cap. Questo è un prezzo che paga la città: occorre che le amministrazioni si rendano conto e lottino con noi per salvaguardare il diritto al trattamento pensionistico onestamente maturato dai lavoratori dell’ex Consorzio autonomo del porto.