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17
Ott
2007

INCONTINENZA URINARIA: NE SOFFRE UNA DONNA SU TRE A GENOVA 400 SPECIALISTI A CONFRONTO

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400 specialisti a confronto a Genova, dal 18 al 20 ottobre, per il 31° Congresso Siud Ci sono argomenti di cui non amiamo parlare, nemmeno con il medico, per pudore, e che quando non vengono risolti peggiorano la qualità della vita e danneggiano l’autostima. Uno di questi e’ l’incontinenza urinaria. Secondo le ultime stime della SIUD, la Società Italiana di Urodinamica presieduta dal Prof. Mario De Gennaro, che terrà il suo 31° Congresso Nazionale dal 18 al 20 ottobre ai Magazzini del Cotone di Genova- Presidenti del convegno il  Dr. Giorgio Canepa dell'Ospedale Galliera, e Dr. Riccardo Pizzorno, dell'Ospedale San Martino-  una donna su tre, di tutte le fasce di età, soffre di questo disturbo. Degli aspetti clinici, ma anche psicologici e di politica sanitaria di questa patologia discuteranno per tre giorni oltre 400 iscritti tra specialisti urologi, uroginecologi, fisiatri, neurologi, geriatri, infermieri e dei fisioterapisti.

In Italia sono almeno cinque milioni le persone che soffrono di incontinenza, e prevalentemente donne, dove nel 20% dei casi il fenomeno compare prima dei 30 anni. Ma la popolazione femminile non è l’unico soggetto interessato: è un fenomeno che tocca anche uomini, bambini e mielolesi e soprattutto gli anziani, al punto che secondo i dati pubblicati dal Ministero della Salute, l’importo per gli ausili per incontinenti rappresenta circa il 64% di tutta la spesa sostenuta dal Servizio Sanitario Nazionale per l’erogazione di protesi e ausili.

La sfida dunque non è solo abbattere i tabù, ma informare di più e meglio medici e pazienti, e sensibilizzare il personale sanitario sull’importanza di una formazione adeguata sull’argomento per ridurre disagi ai pazienti e costi al Sistema Sanitario.

Proprio in quest’ottica la SIUD coordina, con altre Società scientifiche e Aziende del settore dell’associazione Assobiomedica di Confindustria un progetto di ‘Health Technology Assessment’ per produrre un documento da utilizzare nel confronto con le Istituzioni, per una migliore destinazione delle risorse sanitarie secondo il principio di Costo/Beneficio. Inoltre la Siud è la prima società scientifica a fare un progetto articolato di Formazione a Distanza, che per il Ministero della Salute inizierà dal 2008. Il progetto, denominato “Fad Continence”, in modalità e-learning, si differenzia in più percorsi didattici basati sui bisogni di formazione di ciascuna figura professionale coinvolta. “Per le sue caratteristiche peculiari – sottolinea Mario De Gennaro, presidente SIUD - la formazione a distanza si presta a essere lo strumento didattico più adatto per creare una vera e propria “contaminazione culturale” per la cura di un fenomeno che coinvolge tutti gli attori del sistema salute. Si parla di una questione multiprofessionale”.

Il Programma del Congresso è visibile sul sito internet www.siud.it.