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15
Dic
2006

LA CINA OPPORTUNITA' DI CRESCITA ED ESPANSIONE PER LE IMPRESE ARMATORIALI

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FIOCCADORI VOLPI RIZZO RONZANISeconda iniziativa del Gruppo Giovani Amatori di Confitarma dedicata alla Cina. Dopo il seminario svoltosi in ottobre a Capri, ed in vista della missione prevista nel 2007, il Gruppo Giovani Armatori di Confitarma ha organizzato a Roma l’incontro sul tema “La Cina come opportunità di crescita ed espansione per le imprese armatoriali”.

Il Presidente dei Giovani Armatori, Giuseppe Mauro Rizzo, nell’introdurre i lavori della giornata ha sottolineato l’esigenza di un giusto approccio alla cultura ed alle peculiarità dei mercati stranieri, in un contesto internazionale ove diventa ormai inderogabile essere presenti e forti nei principali mercati mondiali. “La Cina – ha affermato il Presidente Rizzo – sta facendo passi da gigante e rappresenta sicuramente una grande opportunità per le imprese armatoriali. Ma la conquista dei mercati orientali, oltre ad una forte determinazione, impone l’adozione di strategie basate soprattutto sulla conoscenza di una cultura così diversa dalla nostra”

Dello stesso avviso Vittorio Volpi, Presidente UBS Italia S.p.A, che nel suo intervento ha richiamato l’attenzione sulla necessità di imparare a conoscere e a gestire le variabili culturali del paese in cui si vuole investire. La cosiddetta “cultural intelligence” è infatti determinante perché economia e cultura sono strettamente legate fra loro e ciò è tanto più valido in un paese come la Cina. “Chi vuole fare business in Cina ci deve andare spesso ed essere presente. Chi non ci crede veramente deve delegare” ha affermato Vittorio Volpi sottolineando che “Non è vero che la globalizzazione crea un unico villaggio. In realtà la globalizzazione accentua le diversità culturali”.
 
Giorgio Ronzani, Responsabile a Beijing della Banchero & Costa, la prima società italiana di brokeraggio ad aver aperto un ufficio in Cina, nell’illustrare le opportunità di mercato che questo paese può offrire alle imprese di trasporto marittimo italiane, si è soffermato in particolare sugli aspetti legati alle esigenze del sistema produttivo ed energetico cinese. La presenza armatoriale in loco nel breve periodo è molto importante sia per gli interessi legati alla cantieristica che per lo sviluppo di relazioni personali legate al core business del trasporto. “In Cina tutto è possibile – ha concluso Giorgio Ronzani - ma tutto è difficile e ci vuole molta pazienza e coraggio”.

Gianni Fiaccadori, Responsabile del Progetto Logistica Cina dell’ICE, nell’illustrare i dettagli del progetto che prevede la realizzazione di una piattaforma logistica per le piccole e medie imprese italiane nell’area industriale di Tianjin, ha ribadito la disponibilità dell’ICE a valutare le soluzioni per assicurare un’adeguata rappresentatività del settore armatoriale in Cina, facilitando i contatti con i soggetti istituzionali. In particolare Gianni Fiaccadori ha dichiarato che gli uffici ubicati nella palazzina dell’ICE nel quartiere italiano di Tianjin, è a disposizione della delegazione dei Giovani Armatori che si recherà il prossimo anno in Cina.
 
Concludendo i lavori della giornata Giuseppe Mauro Rizzo ha ribadito che per l’adozione di nuove iniziative è molto importante fare riferimento anche ad esperienze di altri operatori, imparando soprattutto da coloro che hanno una chiara visone della realtà cinese grazie alla conoscenza maturata lavorando in quel paese per lunghi periodi di tempo. In proposito il Presidente dei Giovani Armatori ha voluto ricordare una massima di un antico anonimo cinese: “un osservatore può vedere il gioco degli scacchi più chiaramente dei giocatori”.

Al termine del Seminario si è tenuta l’Assemblea del Gruppo Giovani Armatori nel corso della quale sono stati analizzati i vari aspetti della missione in Cina della prossima primavera che prevede numerosi incontri e visite.