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29
Dic
2007

LA LANTERNA: UNA PUBBLICA ASSISTENZA IGNORATA DALLE ISTITUZIONI.

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Questa ripesa dal blog di Beppe Grillo  è l'inverosimile storia di una pubblica assistenza composta esclusivamente da volontari che per la negligenza e il disinteresse del MUNICIPIO CENTRO EST. rischia di non poter fornire assistenza alla gente del quartiere. Chiedono un locale, nulla di più. Il locale esiste ma resta chiuso  e le istituzioni stanno a guardare!! E' COSI' CHE SI  INCORAGGIA IL VOLONTARIATO? Leggete e giudicate.----------.

 Hooee!! gente, la volete saper l'ultima del MUNICIPIO GENOVA CENTRO EST come "lavora" per fare gli interessi della cittainanza che lo ha eletto?cercherò di spiegarvelo in poche righe :

Da circa tre mesi e' nata a Genova,in via napoli, una nuova pubblica assistenza ( le cosidetta croce del quartiere, n.d.r.). Questa P.A., composta esclusivamente da volontari, oltre a fornire un servizio di trasporto con autoambulanza ha pensato bene di ricavare al suo interno (dedicando uno spazio di 2 metri per 2) un ambulatorio sociale eroga, a tutti coloro che lo richiedono, delle prestazioni gratuitamente (iniezioni,pressione,glicemia ecc..).
Questa iniziativa e' stata ed e' molto gradita dalla cittadinanza perchè, alla faccia della politica sanitaria di decentrare alcuni ambulatori in zone molto distanti, hanno un ambulatorio sotto casa ed inltre finalmente ottenere gratuitamente alcune semplici prestazioni normalmente offerte a pagamento da alcune strutture commerciali ( farmacie ed altro), dimostrando così che un servizio di tipo publico può anche essere erogato anche gratuitamente, basta avere buona volontà,capacità organizzativa e dirigenziale.
Questa Pubblica ce lo sta insegnando, i politici dovrebbero tenerne conto e lavorare sulla stessa traccia. Scusate la mia divagazione,ma alcune cose mi fanno inc.z... enormemente.
Dicevo, quindi, che in tre mesi qualcosa di positivo e' stato fatto nell'interesse pubblico da una piccola struttura come questa croce, il suo operato e' visibile al suo indirizzo web http://xoomer.alice.it...
Scusate, arrivo al dunque.
Dovete sapere che a circa 50 metri dalla sua sede è stato costruito un silos per auto con sopra una casetta con una capienza di spazio interno di circa 25 metri quadrati.

La pubblica assistenza ha così richiesto al municipio a l'utilizzo di questo locale per ampliare il proprio servizio ambulatoriale al fine di renderlo più adeguato alle prestazioni future.

Fonti certe indicano invece che la circoscrizione Genova Centro Est intende destinare questo locale ad alcune piccole associazioni del quartiere che insieme raggruppano circa 30 volontari e le qui finalità sociali sono sconosciute a molti cittadini in quanto rivolte ad una tipologia di utenza più "etnica". Promuovendo così l'interesse di pochi a quello di molti.

ALLA FACCIA DELL'INTERESSE PUBBLICO !!! Questo e' uno degli esempi di come funzionano le Istituzioni Locali.

Per ottenere questo locale La pubblica Assistenza ha promosso una raccolta di firme che oggi e' arrivata al numero di 900 e che proseguira' sino all'assegnazione definitiva di questa struttura.

Ritengo che questa iniziativa sia da sostenere con qualsiasi mezzo ( magari scrivendo a questo Municipio), ed per questo che vi chiedo di citare in ogni vostra comunicazione su questo blog una manifestazione di solidarietà a questa piccola "ma grande "associazione che sta combattendo da sola una battaglia che dovrebbe invece essere sposata da chi ha a cuore l'interesse pubblico.
Ciao a tutti e auguri di buone feste.

 
Ciao Antonio, mi chiedo: se il vostro piccolo spazio l'avete già, pur ricavato all'interno della vs P.A., perchè non accettare che l'altro vada ad altre associazioni?
e come fai a dire che queste ultime abbiano meno titolo?

Mi parli di 30 volontari di associazioni varie.

Prima di promuovere o chiedere sostegno per raccolta firme, ti converrebbe fornire più informazioni

 
antonio  Posted dic 23, 2007 at 1:00 AM Link to this reply 
user 5933829
Genova, IT
2nd Post
  
Caro Kaloma,
mi sembra che il fatto di poter ampliare il servizio ambulatoriale gratuito al fine di renderlo più adeguato alle prestazioni future per la collettività sia un argomento più che sufficiente per sostenere questa iniziativa, ovviamente senza nulla togliere a nessuno

Mi sono infatti dimenticato di spiegare che queste associazioni un loro locale già c'e' l'hanno ed anche molto ampio visto che utilizzano gratuitamente i locali messi a loro disposizione dalla vicina parrocchia. Il punto è che non si capisce perchè vogliono insediarsi in un locale che dista solo 50 metri dal loro ritrovo abituale; cosa vogliono fare nell'interesse della collettività (ricordiamoci che e' una proprietà pubblica) le circa 18 associazioni aspiranti e come possono poi muoversi, contemporaneamente, in uno spazio di 20 metri quadrati?

Tutto ciò non puo' che avvalorare quanto circola tra la gente, e cioè che l'assegnazione di questo manufatto è frutto di una promessa elettorale fatta a suo tempo a queste associazioni e che l'attuale giunta municipale intende mantenerla, incurante dei bisogni di quelle realta nel frattempo insediatesi nel territorio.

Allora, se e così , ragioniamoci un po su:
non e' meglio che le promesse elettorali volte a cedere un bene pubblico a favore di pochi (che peraltro hanno già una tranquilla e gratuita sistemazione) a discapito di molti vengano messe un attimo da parte e venga invece privileggiata l'azione promossa da questa croce mettendola in condizione di operare con serenità e con meno difficolta consentendole di garantire il proprio servizio all'intera collettività.

Caro amico, come da te richiesto e' giusto fornire più informazioni. Queste possono essere conosciute sul sito di questa croce, che espone molto bene le motivazioni dell'iniziativa e che mi hanno convinto a sostenerla. Ti invito caldamente a leggere tali motivazioni cliccando sul link di seguito riportato.

http://xoomer.alice.i...

Ti ringrazio per l'interessamento e per l'osservazione che hai presentato come risposta, perchè mi ha permesso di riflettere ulteriormente e di convincermi ancor di più che questa iniziativa e' da sostenere.
Aspetto ora che rispondano queste associazioni. La P.A La Lanterna lo ha già fatto in maniera molto trasparente pubblicando sul proprio sito sia la petizione presentata alle Istituzione sia la sua storia che non puo' che indurmi a dire ai suoi volontari : GRAZIE PER QUELLO CHE FATE.

 
Pasquino  Posted dic 27, 2007 at 8:19 PM Link to this reply 
user 5349835
Genova, IT
9th Post
  
Io ho diretto un'associazione di volontariato (non nel centroest) e la cosa dovrebbe funzionare cosi: la Municipalità (Ex Circoscrizione) ha un locale e lo vuole dare in gestione e il metodo per farlo è un bando pubblico.  All'interno del bando pubblico poi ci sono i requisiti per partecipare e i punteggi che vengono assegnati per ottenerlo (numero di soci , ecc.).
Per esempio la gestione di un campo di calcio viene affidato in questo modo.
Permettimi di ricordarti che tutte le associazioni di volontariato (anche la bocciofila per i vecchietti) hanno pari dignità.
Chiedete un incontro al Presidente Siri e chiedetegli come intende muoversi.
Al limite chiedete lumi al Comune a Palazzo Tursi.
Comunque la via piu trasparente è il bando pubblico.
E' chiaro che il bando è aperto ad ogni soluzione.
Ho visto associazioni come la tua perdere l'assegnazione di alcuni locali perchè altre associazioni di volontariato (tipo donatori sangue o culturali) avevano piu requisti, ovviamnete documentati.
Un consiglio: non metterti in lotta con le altre associazioni perchè poi rimani solo.
Ti dico questo perchè nel mio quartiere esiste un'associazione culturale che si crede di essere la piu importante e la piu furba e alla fine è rimasta sola.
Per voi sarebbe un peccato.
Ricordati che ti faranno pagare un affitto;esiste poi l'istituto del "canone abbattutto" ovvero uno sconto tra il 70% e il 90% del canone normale per le associazioni di volontariato.
Infatti un locale può anche essere affittato ad un attività commerciale e in questo caso non esiste abbattimento.
Se poi Siri non vuole fare il bando ma vuole assegnarlo direttamente (credo che non si possa ma non ne sono sicuro) avvisate qualche consigliere di circoscrizione ma soprattutto la stampa cittadina.
Perdere i locali perchè un'associazione ha piu requisiti è una cosa accettabile ( è successo a me) ma perdere perchè qualcuno che conta lo destina ad un'associazione amica (mi capisci cosa dico) è intollerabile.
Dovete esigere trasparenza e legalità  ciao


Edited by Pasquino on dic 27, 2007 at 8:29 PM
 
marco  Posted dic 28, 2007 at 3:22 AM Link to this reply 
user 5970736
Genova, IT
1st Post
  
ciao pasquino, sicuramente un bando e' il modo più corretto per destinare questo locale. Penso però che il bando stesso debba essere sviluppato in primis tenendo conto dell'uitlità del servizio offerto alla collettività dalle aspiranti associazioni ed a quanti cittadini in realta il loro servizio e' rivolto.
Ora, esaminando il caso,mi sembra di capire che lo spazio venga richiesto :

1) da un imprecisato numero di associazioni che, come viene detto, hanno già gratuitamente dei locali a disposizione per la loro rispettabilissima attivita sociale, ma vogliono ulteriormente questo locale per rendersi più visibili nella zona (io veramente non le conosco e se qualcuno le conosce faccia sapere chi sono , cosa fanno e cosa hanno fatto sino ad oggi.

2) da una neonata associazione di volontariato che per assicurare la presenza di un presidio di soccorso più vicino al quartiere ha preso in affitto un locale ricavando anche al suo interno un piccolo ambulatorio per offrire gratuitamente agli abitanti della zona , e non solo, alcune prestazioni di quotidiana utilità, in particolare alle persone anziane o con difficolta motorie.
Leggendo la petizione ho potuto capire che l''obiettivo di questa associazione non e' rendersi visibile ma bensi quello di ampliare lo spazio a loro disposizione per offrire un servizio abulatoriale più ampio e più riservato per gli utenti (per garantire la privacy). Quello che so di questa associazione e' che in tre mesi ha aperto un punto di soccorso, ha attivato un ambulatorio, ha fatto 200 vaccinazioni antiinfluenzali e nei giorni 25 26 dicembre ha accompagnato delle persone non deambulanti presso e loro famiglie per festeggiare il santo natale e riportandole a casa alla sera.

Io abito nella zona e quasi tutti i giorni vedo molte persone anziane che utilizzano l'ambulatorio. Per quello che ne so l'associazione non chiede soldi. Se devo esprimermi sulla questione devo sicuramente dire che sono favorevole a sostenere questa associazione di soccorso.

 
Pasquino  Posted dic 28, 2007 at 7:50 PM Link to this reply 
user 5349835
Genova, IT
11th Post
  
Ciao Marco,
sia inteso che io preferisco che i locali siano dati ad un'associazione come la Pubblica Assistenza per i motivi che tu ricordavi (assistenza agli anziani, vaccinazioni ecc.) in quanto fa del bene alla gente.
Nulla da togliere all'associazione per la difesa dei diritti degli animali o l'associazione per il recupero delle radici storiche di Genova (invento delle associazioni per rendere piu chiaro il mio discorso) però il peso associativo (è un mio personalissimo pensiero) è ben differente.
Fossi il Presidente della Circoscrizione farei questo e potrei anche spendermelo con la cittadinanza (voglio vedere chi si metterebbe di traverso se aiutassi una Pubblica Assistenza).
Dico solo che se la linea del Presidente Siri è quella descritta dall'amico che ha scritto allora si devono imporre PRETENDENDO un bando pubblico.
Ma forse un'associazione che aiuta i piu deboli, anzi, che aiuta tutti senza distinzione di ceto e di nazionalità è invisa a chi preferisce coltivare il proprio orticello....

 
Chi vuole portare solidarieta' alla pubblica assistenza La Lanterna giri questa news al MUNICIPIO CENTRO EST all'indirizzo:  http://municipio1@comune.genova.it. invitando il presidente ad una maggior attenzione per chi lavora gratuitamente a favore della comunita'.