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02
Mag
2007

LIONS CLUB: "LA FAMIGLIA NEL TERZO MILLENNIO..." SVOLTO NEL TEATRO DELL'OPERA DEL CASIN“ DI SANREMO

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Nell’ambito dei Martedì letterari the international Association of lions Clubs, Distretto 108 IA 3 ha organizzato per sabato 28 aprile il convegno:” La famiglia nel terzo millennio: quali prospettive”. L’incontro si è svolto nel Teatro dell’Opera del Casinò   alla presenza del Governatore Fedele Andrea Palmero, del responsabile distrettuale per la famiglia : Maria Grazia Tacchi.

Questo il programma dei relatori dopo il saluto delle Autorità..

S.E. Mons. Josef K. Romer , Segretario del Pontificio Consiglio per la Famiglia relazionerà su : » Famiglia : valore non negoziabile ed il suo servizio alla società ».

Il Dott. Antonio Marziale, Presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori parlerà su:” Mass-Media: ausilio o interferenza per la famiglia nel processo educativo?”

L’Avv. Cesare Rimini , avvocato  Matrimonialista affronterà il tema:” E a casa, tutti bene?”

Il prof. Paolo Crepet, psichiatra e scrittore, relazionerà su :” Aspetti psicologici della multigenitorialità: confusione di ruoli nell’ambito familiare.”

L’Ing. Antonio Galliano, Direttore Generale Osservatorio sui Diritti dei Minori parlerà su:” Il dialogo per superare il divario generazionale”.

Ha presenziato al convegno S.E. Mons. Alberto M. Careggio, vescovo di Ventimiglia-Sanremo.
 

KARL JOSEF ROMER
Mons. Karl Josef Romer, è il Segretario Generale del Pontificio Consiglio per la famiglia.
È stato ordinato sacerdote in Svizzera e si è laureato in Teologia.
Dopo l'ordinazione sacerdotale è andato in Brasile dove ha fondato una Scuola Superiore di Teologia e iniziato l'Università Cattolica a Salvador de Bahia.
Nel 1972 è partito per Rio de Janeiro dove ha ricoperto il ruolo di docente di Teologia e consigliere del Cardinale. Ha organizzato molti corsi di formazione per sacerdoti, religiosi e laici. Ha lavorato nelle favelas raccogliendo, insieme ai laici, "ragazzi di strada", oltre tremila bambini ai quali ha dato un tetto e il sostentamento.
Ha collaborato con il Cardinale di Rio per un ambulatorio medico per i più poveri, ossia coloro che non hanno un domicilio e possibilità di cura.
Nel 1975 è diventato Vescovo ausiliare di Rio, incarico che ha ricoperto fino al 2002, anno nel quale il Santo Padre l'ha voluto a Roma per il Pontificio consiglio della famiglia.

“Famiglia questioni etiche”. E’ questo il titolo del volume  pubblicato dal Pontificio Consiglio per la famiglia che raccoglie una serie di tematiche affrontate nei corsi pastorali per i vescovi, organizzati negli ultimi dieci anni in diversi Paesi del mondo. Sul rapporto tra famiglia ed etica, segue l’intervista di Amedeo Lomonaco al segretario del dicastero per la famiglia, mons. Karl Josef Romer:

R. - Il rapporto tra famiglia ed etica è una questione fondamentale. Nella famiglia possiamo trovare i valori più belli: la fiducia; l’amore tra una donna ed un uomo che veramente si amano con profondo rispetto, e l’ammirazione reciproca. La vita matrimoniale è un impegno da prendere con profonda responsabilità per creare una famiglia, soprattutto quando nascono dei figli, che sia ‘tempio di bellezza e di santità’.

D. – Quali i temi, le priorità e gli elementi focali emersi nei corsi pastorali ai quali hanno partecipato oltre 1200 vescovi …

R. – Il primo tema è quello dell’amore coniugale, fondamento della famiglia. E, un altro aspetto è quello della sessualità. E’ importante che tutti possano riscoprire che la sessualità è una delle espressioni più totalizzanti perché offre la possibilità di una dedicazione reciproca degli sposi nell’amore e la capacità di creare vita nuova. Un terzo aspetto riguarda la procreazione, il mistero della vita: in ogni figlio si apre una nuova eternità. Un’altra importante tematica affrontata è il rapporto tra famiglia e società. Certi Stati vogliono ridefinire la famiglia, vogliono dare gli stessi diritti ad altre forme di unione, per esempio le unioni di fatto, dove uomo e donna convivono senza nessun impegno. Ma queste sono gravi distorsioni rispetto al vero significato di famiglia. Questo libro vuol contribuire con ottimismo al lavoro in questo magnifico, ma difficile campo della pastorale della famiglia.

D. – La società attuale è spesso caratterizzata, come lei ha già detto, da nuove forme di unione e da un progressivo allontanamento dai più autentici valori familiari. Quali, allora, le sfide e le priorità per la Chiesa nella sua missione per la famiglia?

R. – La pastorale deve cercare di capire la situazione nella quale si trovano le coppie e studiare i problemi concreti di oggi


Paolo Crepet, psichiatra.
Nasce a Torino il 7 settembre 1951. Si laurea nel 1976 in Medicina e Chirurgia presso l’ateneo di Padova, nel 1980 si laurea in Sociologia presso l’ateneo di Urbino e nel 1985 si specializza in Psichiatria presso l’università di Padova
E’ un esperto nel campo della ricerca sul tentato suicidio, dell’epidemiologia psichiatrica e della psichiatria sociale.
È docente di Psicopatologia dell’adolescenza presso le università di Napoli e Siena.
Collabora con "l’Unità" e "Amica".

OPERE
Psichiatria senza manicomi. Epidemiologia critica della riforma (con De Salvia, Feltrinelli 1982)
Il rifiuto di vivere. Anatomia del suicidio (con F. Florenzano, Roma 1989)
Le malattie della disoccupazione (Roma 1990)
Suici dal behaviour in Europe. Recent research findings (con G. Ferrari, S. Platt, M. Bellini, Londra 1991)
Cuori violenti. Viaggio nella criminalità giovanile (Feltrinelli 1995)
Solitudini. Memorie di assenze (Feltrinelli 1997)
Le dimensioni del vuoto (Feltrinelli 1998)  
Trasmissioni
Diventare adulti
Adolescenza e segreti
Diventare adulti


Antonio Marziale è nato a Taurianova (RC) il 20 aprile 1966.  
Fondatore e presidente dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori.  
Presidente del Dipartimento Lombardia  e dirigente nazionale dell'ANS (Associazione Nazionale Sociologi). Iscritto all'Ordine dei Giornalisti.  
Ha conseguito la Laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Cassino, con il voto di 110 e lode, discutendo una tesi sul ruolo socializzante dei Mass Media e gli effetti della Tv sui soggetti in età evolutiva, cattedra di Psicologia della Comunicazione.  
Ha maturato una pluriennale esperienza come educatore di gruppi infantili e adolescenziali e di assistente in orfanotrofi.  
Ha ricoperto cariche elettive nell'amministrazione pubblica occupandosi di Affari Sociali. Consulente di enti pubblici e privati sulle problematiche minorili, è sovente relatore in convegni e corsi di formazione.  
Componente del gruppo di lavoro della "Commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivo" del Ministero delle Comunicazioni per la stesura del "Codice di autoregolamentazione sulla tutela dei minori in tv".  
Relatore presso la "Commissione Ministero delle Comunicazioni-Rai" per il rinnovo del "Contratto di Servizio".   
Membro della Commissione ministeriale per la stesura del "Codice Internet e Minori".  
Insignito di molteplici riconoscimenti tra i quali spicca il "Premio Mauro Laeng 2006" per la Comunicazione Educativa.
Ospite di note trasmissioni televisive, tra le quali: Porta a Porta, Domenica In..., Unomattina, Mattina in Famiglia, Sabato Domenica e..., L'Italia sul 2, I Fatti Vostri, Casa Raiuno, La vita in diretta, Sottovoce, Maurizio Costanzo Show, MCS Tutte Le Mattine, Buona Domenica, Buon Pomeriggio, Dieci Minuti, Cominciamo Bene, Visite a domicilio, Omnibus, Forum, Terra, Il Grande Talk, Funari News, ecc.
Referente tecnico di testate giornalistiche radiotelevisive pubbliche e private.
Presidente in carica del Lions Club Milano Nord 92.
E' autore di numerosi studi e ricerche e dei libri:  
 

Avv. Cesare Rimini è nato a Mantova, da cui dovette fuggire con la famiglia nel corso della seconda guerra mondiale per le sue origine ebraiche, è uno dei maggiori avvocati matrimonialisti di Milano. Studioso del comportamento socio-affettivo, esperto di diritto familiare e minorile, collabora a quotidiani italiani (Il Corriere della Sera), dove conduce dibattiti su temi quali il divorzio, il confine fra sentimenti e diritti, ecc.
Ha scritto, oltre a saggi specifici, anche un libro di memorie, Una carta in più, sull'esperienza della fuga vissuta durante la guerra (la famiglia si rifugiò in un paese della campagna romagnola), un testo lieve e insieme duro, dove "non c'è episodio, è stato scritto, che non susciti emozione, grande o piccola che sia". Aiutati dalla solidarietà di alcune persone, Rimini e i suoi riescono a crearsi una nuova identità (è "la vita-non vita di una famiglia che non può nemmeno utilizzare il proprio nome"); di contro, in appendice al libro, il ricordo di zii e cugini periti ad Auschwitz.
Cesare Rimini ha scritto anche un libro di filastrocche per bambini, illustrato da Emanuele Luzzati, "Nove nipoti... e cinque terre", Fabbri, 2004..

Ing. Antonio Galliano, 57 anni, napoletano ingegnere elettronico è il Direttore Generale dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori dal 2005.