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15
Ott
2008

MANIFESTAZIONE DEI LAVORATORI DELLA FUNZIONE PUBBLICA 3000 PERSONE IN PIAZZA

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Genova, Si è svolta questa mattina la mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici della sanità pubblica, che ha registrato la partecipazione di circa 3000 persone scese in piazza per difendere il sistema sanitario pubblico universale, contro le volontà di privatizzazione espresse da esponenti del governo.
La mobilitazione ha visto un primo concentramento in Piazza De Ferrari alle ore 10 durante il quale una delegazione sindacale composta dai segretari regionali delle categorie: Eugenio Leri FP CGIL, Antonio Angius FPS CISL, Michelangelo Librandi UIL F.P.L., è stata ricevuta dal Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e dall’Assessore alla Salute Claudio Montaldo.
Al termine del confronto il Presidente e le segreterie regionali delle OO.SS. di categoria hanno siglato un documento condiviso che evidenza le rivendicazioni dei sindacati.
Non solo la preoccupazione per il ritardo del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2008-2009 dei lavoratori pubblici, ma anche l’urgenza di un sollecito confronto con le Istituzioni responsabili, Governo, Regioni e parti sociali, al fine di ricercare un utile percorso di soluzione. OO.SS. e Istituzioni condividono la necessità che l’annoso ritardo che accompagna i rinnovi dei C.C.N.L. pubblici, sia definitivamente superato con la definizione del nuovo modello contrattuale unico pubblico e privato, parallelamente al percorso di decentramento delle competenze, al fine di rendere lo strumento contrattuale adeguato e tempestivo ai bisogni organizzativi del servizio sanitario nazionale e alla valorizzazione dei professionisti.

Inoltre in questa sede le OO.SS. hanno richiesto formalmente il superamento dei vincoli centralizzati imposti alla contrattazione decentrata integrativa finalizzata alla qualificazione dei servizi,  e dei vincoli normativi che limitano l’autonomia istituzionale regionale.
Confermata all’incontro anche la preoccupazione per la grave ed insostenibile situazione del ritardo del rinnovo contrattuale della sanità privata 2006-2007, giunto ormai a 34 mesi di scadenza contrattuale, situazione che per le OO.SS. deve essere superata nell’ambito dei prossimi incontri programmati con le parti datoriali o, diversamente, dovrà essere assunta dalle Istituzioni preposte al controllo dell’attività degli erogatori privati accreditati e/o convenzionati. In questo contesto è stato esposto lo stato di agitazione dei lavoratori del comparto che hanno chiesto e chiedono il rinnovo del loro contratto e la difesa del servizio sanitario pubblico.Il corteo si è poi diretto verso il Consiglio Regionale di Via Fieschi, dove i rappresentanti sindacali sono stati ricevuti dai Capi Gruppo Consiliari e dall’Ufficio di Presidenza, i quali hanno condiviso le ragioni della manifestazione e si sono impegnati unanimemente a presentare un documento di sostegno alla vertenza esposta, durante la prima seduta del Consiglio Regionale in programma per la prossima settimana.