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01
Mag
2006

MICHIELETTO VINCE CON UNA MG 1959 LA TERZA TRENTO-BONDONE

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Le auto di Fausto Coppi e di Gino Bartali, rispettivamente una Aurelia B20 del 1953 ed una Maserati Touring 3.5 del 1959, si sono ritrovate a Trento per affrontare mitiche salite dallo spirito antico. L'occasione Ë stata offerta dalla terza edizione del Raduno Trento-Monte Bondone organizzato dall'Associazione Rombo Antico insieme all'Azienda per il Turismo Trento-Monte Bondone e la collaborazione dell'Apt di Folgaria,Lavarone,Luserna. Nell'ultimo fine settimana di aprile le due auto storiche insieme ad un bel gruppo di altre storiche hanno catturato l'attenzione generale lungo tutto il percorso articolato su due tappe per complessivi 148 chilometri. La manifestazione ha preso il via sabato 29 aprile da Piazza Dante a Trento. Successivamente gli equipaggi, dopo aver attraversato il rinomato centro storico della citt‡ del Concilio e aver pranzato nella carattaristica Cantina di La'Vis , hanno affrontato la mitica salita del Bondone fino a giungere in localit‡ Vason. Le condizioni rigide del tempo non hanno smorzato l'entusiasmo dei partecipanti i quali si sono cimentati alle Viote in una serie di prove di abilit‡. La cena presso il Rifugio Tambosi ha offerto l'occasione di fare conoscenza, oltre che con l'ottima cucina locale, con le meraviglie della terrazza delle Stelle. Purtroppo il cielo plumbeo non ha permesso alcuna osservazione in notturna e ci si Ë dovuti accontentare di una comunque interessante lezione teorica. A serata inoltrata la carovana storica Ë scesa, accompagnata da pioggia, nebbia e qualche capriolo viandante, verso Garniga, localit‡ rinomata per i suoi bagni di erbe. Un provvidenziale vin brulË ha rifocillato i partecipanti, pronti a ripartire verso il traguardo di Trento. Dopo un salutare riposo ,domenica mattina,con le cime sovrastanti Trento tutte imbiancate ma con un cielo azzurro promettente, tanto da indurre molti spider a scappottare,si Ë ripreso il cammino. Alcune decine di chilometri e sosta dalla distilleria Marzadro. A seguire trasferimento a Calliano e salita fino a Folgaria. Nuova sosta nel centro abitato della rinomata stazione turistica degli Altipiani e allungo verso i laghi di Lavarone e Pal˘ fino a giungere al Forte Belvedere, massiccia costruzione bellica eretta dagli Austriaci nel 1908 e ancora oggi fedele testimone di storia drammatica. Altri giochi con prove di abilit‡ che hanno portato alla mente le antiche partenze della 24 Ore di Le Mans - con i piloti in partenza impegnati di corsa a raggiungere le proprie auto- hanno avviato alla conclusione il raduno che ha consumato il suo ultimo atto alla Stube del Cervo a Lavarone. Un pregievole esempio di tipica cucina trentina, bagnata da pregiati vini rigorosamente locali, ha preceduto la premiazione. Vincitore della terza edizione Ë risultato il veneto Oscar Michieletto a bordo di una MG A del 1959. Sul podio anche il genovese Sergio Delfino in gara con una Lancia Fulvia fanalone ed il romano Luigi Ioele su Lancia Fulvia coupË. Al quarto e quinto posto hanno concluso il pavese Pietro NoË su MG B ed il torinese Pierluigi Bonetto su Alfa Romeo GT Junior. Coppi e Bartali, questa volta non ce l'hanno fatta: Pierluigi Zanzottera con la Maserati di Bartali ha chiuso in tredicesima posizione mentre Giovanni Colombo con l' Aurelia B20 di Coppi Ë terminato quindicesimo.