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18
Nov
2008

PATRONATO: EPACA, SOCIAL CARD E BONUS ENERGIA A DOMICILIO PER I DIVERSAMENTE ABILI

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BERTOCCHIIl natale porta sotto l’albero di migliaia di cittadini apuani la “sorpresa” del bonus energia e della social card. Una buona notizia, in un momento estremamente delicato per le famiglie apuane. Due provvedimenti molto attesi quelli approvati dal Governo che garantiranno ai ceti disagiati, dai pensionati alle famiglie con redditi bassi (con Isee da 6 mila a 7,5 mila euro), da un minimo di 60 euro a 135 per il bonus energia a seconda del numero dei componenti il nucleo e fino a 480 euro all’anno attraverso la social card che interverranno su quelle che sono le voci sensibili nell’economia di ogni famiglia: i costi energetici – elettrici e del gas - e i costi della quotidianità come i generi alimentari.

A comunicarlo è il patronato Epaca della Coldiretti Apuana che attiverà, fino al 31 dicembre, il servizio di consultazione a domicilio per gli aventi diritto portatori di handicap che rientrano nei limiti di reddito previsti dalla legge. Un servizio aggiuntivo offerto gratuitamente per permettere a chi ne ha diritto di poter usufruire dei benefici introdotti dal bonus energia e dalla social card.

Dopo la pensione a domicilio, primo servizio sui generis in Italia attivato nel 2006, il patronato Epaca apuano, si distingue ancora una volta per la sua “disponibilità” ad andare a casa della gente. L’idea era nata dal Direttore dell’Epaca, Emanuele Bertocchi che rilancia: “E’ un servizio che ha permesso a molta gente con problemi fisici di avere lo stesso servizio che avrebbe avuto in ufficio. Lo abbiamo fatto con le pensioni. Lo rifaremo con queste due misure”. Ma chi sono i beneficiari apuani (e italiani dove saranno circa 5 milioni a poterne usufruire). Per il bonus energia lo stato garantirà una fetta del costo delle bollette annue elettriche e del gas nella misura di “60 euro per i nuclei familiari di 1-2 persone, per salire a 78 euro per 3-4 persone fino a 135 per un numero di persone superiore a 4 – spiega Bertocchi – con reddito inferiore o uguale ad un Isee di 7,5 mila euro. E’ questa - rileva Bertocchi - anche l’occasione per i Comuni di fare una mappatura sociale del territorio, su cui costruire le proprie politiche fiscali; su questo capitolo di cooperazione siamo a disposizione per interagire con le pubbliche amministrazioni al fine di fornire il miglior servizio pubblico possibile”.

Mentre per la social card, un tesserina magnetica simile in tutto e per tutto ai Bancomat e carte di credito (in Italia saranno circa 1,2 milioni i beneficiari) ma non personalizzata “il contributo annuo sarà di 480 euro e sarà destinata ai cittadini residenti che hanno più di 65 anni e un reddito Isee inferiore ai 6000 euro – spiega ancora il Direttore dell’Epaca – La card sarà ricaricata ogni due mesi e potrà essere utilizzata nei circuito telematici come quello dei supermercati”. A beneficiare della tesserina magnetica anche “le famiglie, con lo stesso reddito, in cui sia presente un bambino di età inferiore ai tre anni e non fa parte del calcolo del limite di reddito di 6 mila euro la prima casa mentre viene escluso dal beneficio chi ha altre abitazioni di proprietà, più di un autoveicolo o un patrimonio mobiliare superiore a 15 mila euro.

“Per ottenere la social card – spiega le modalità per farne richiesta Bertocchi – la situazione di disagio dovrà essere autocertificata mediante il modello Isee: i cittadini che compileranno i moduli di richiesta della carta dovranno essere informati sull'uso che verrà fatto dei loro dati personali; questo permetterà di tutelare la loro privacy soprattutto nel caso utilizzino la carta per l’acquisto di prodotti alimentari o per il pagamento delle bollette. Chi ha diritto alla carta riceverà in questi giorni una lettera con tutte le spiegazioni del caso mentre dal 1 al 31 dicembre potranno essere presentate tramite al consulenza del Patronato presso gli sportelli di Poste Italiane le domande. Successivamente, una volta verificato il possesso dei requisiti, verrà accreditato l’importo di tre mesi: ottobre, novembre e dicembre 2008. Le altre ricariche arriveranno bimestralmente e quindi saranno di 80 euro”.

Epaca rimane a disposizione per tutti gli aventi diritto per informazioni e compilazione delle domande. Per il servizio a domicilio contattare in orario di ufficio  Emanuele Bertocchi al 335 76 39 765.