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18
Nov
2007

PRIMO RISULTATO POSITIVO DI CGIL CISL E UIL SULLA TASSAZIONE REGIONALE

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Genova,  Con l’accordo sottoscritto tra Regione Liguria e CGIL, CISL e UIL si avvia la restituzione ai cittadini liguri delle risorse con cui hanno contribuito ad affrontare l’emergenza del bilancio sanitario regionale. Con questo accordo, che dà il via al percorso contenuto nella Piattaforma Regionale siglata nei mesi scorsi, verranno restituiti ai  liguri 16 milioni di euro. Ciò avviene a partire dai redditi più bassi. CGIL, CISL e UIL   avrebbero preferito che la riduzione dell’addizionale riguardasse, già da quest’anno e pur con la gradualità imposta dalle risorse disponibili,  la fascia di reddito  20.000 - 25.000 euro nella quale si trovano  molti lavoratori dipendenti e pensionati. Abbiamo concordato di realizzare quell’obiettivo nel 2008 ed ora è assolutamente necessario trovare le risorse necessarie per mantenere gli impegni a riguardo.

L’uso dell’indicatore ISEE (che considera non solo il reddito dichiarato, ma anche il patrimonio posseduto per avere esenzioni, riduzione tariffe, accesso prioritario ai servizi pubblici) è una parte molto importante dell’accordo: aiuta nella lotta all’evasione e a rendere giustizia a chi le tasse le paga tutte e sempre, soprattutto chi ha un lavoro dipendente o è pensionato.
Servirà anche a sostituire dal prossimo anno l’autocertificazione per l’esenzione dal pagamento dei ticket sui farmaci che sta creando disagio e costi aggiuntivi sia ai cittadini che alle  Asl.
Il contrasto all’evasione, anche attraverso una intesa operativa tra Regione e Agenzia delle Entrate è punto qualificante dell’accordo.
Infine la riduzione delle imposte regionali non andrà a discapito del finanziamento di importanti interventi sociali, a partire da quelli per la non autosufficienza.