Stampa
04
Set
2006

UN PEZZO DI LIGURIA AL TAVOLO PER L'INDULTO LA COOPERATIVA IL CAMMINO CONVOCATA DAL MINISTERO

Pin It

Martedì 5 settembre, Don Tonino Suetta (presidente), Sergio Oderda (direttore) e Alessandro Giulla (educatore) rappresenteranno la Cooperativa Sociale Il Cammino all'incontro che è stato convocato dal Ministero della Solidarietà Sociale "per istituire un tavolo di lavoro permanente con l'obbiettivo di discutere ed elaborare un piano organico di interventi di accoglienza territoriale delle persone che escono dal carcere in seguito all'aumento delle richieste che l'attuazione delle legge sull'indulto (legge n. 241/2006) avrà sui servizi territoriali".
 
La convocazione della Cooperativa Sociale Il Cammino ad un incontro di questo livello rappresenta motivo di grandissima soddisfazione per tutti coloro che nel corso di questi ultimi 12 anni hanno contribuito al successo della realtà sanremese e ligure, che opera, in collaborazione con gli Enti Pubblici e Privati, per il reinserimento attraverso il lavoro di persone socialmente svantaggiate.
"Siamo evidentemente molto felici - commenta don Tonino Suetta, presidente della Cooperativa Sociale Il Cammino - e desideriamo ringraziare tutte le Amministrazione e gli Enti Pubblici e Privati che ci hanno permesso, con la loro fiducia, di poter reinserire attraverso il lavoro più di 500 persone, di aiutare centinaia di famiglie altrimenti in difficoltà. L'invito a partecipare a questo tavolo rappresenta per Il Cammino una testimonianza tangibile della considerazione di cui gode la Cooperativa, è per noi motivo di grande soddisfazione ma anche sprone a continuare con sempre maggiore energia nell'attività che coinvolge oggi circa 180 addetti. E' una spinta fortissima, una grandissima motivazione che ci dà la forza di superare le difficoltà sempre maggiori. Ma è solo con il supporto delle Amministrazioni e degli Enti Pubblici e Privati che si possono ottenere successi di questo genere, successi che valgono per la Cooperativa Il Cammino ma che sono anche un fiore all'occhiello per tutte quelle Amministrazioni e gli Enti, sia pubblici che privati, che hanno utilizzato la Legge Regionale sulla cooperazione sociale, una delle migliori d'Italia, per risolvere insieme a noi spinose problematiche di ordine sociale".
 
Website Ministero della Solidarietà Sociale