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12
Set
2009

VELA LATINA: LO SPORT E LA CULTURA UN PONTE TRA VECCHIO E NUOVO CONTINENTE

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Il problema che frena L’America Latina e che non le consente di decollare ed assurgere a livello mondiale come una gloriosa aggregazione è data proprio dallo scarso sforzo di riunirsi in una Condederazione di Stati omogenei che sappia avere un peso più consistente nello scenario internazionale. Tuttavia la sensibilità  e lo spessore politico di molti governanti Latini, ultimamente, sta facendo passi importanti in questa direzione, con incontri e convegni che vedono riuniti diversi Capi di Stato e Ministri che si confrontano e lavorano in direzione di larghe intese comuni ed è auspicabile che, presto, la loro illuminata capacità politica di superare gli ostacoli, permetterà di costituire una Grande Alleanza Latina, con l’abolizione di barriere protezionistiche negli interscambi commerciali, con l’adozione di una moneta unica, avendo già una lingua comune ed un’identica confessione religiosa.             

Occorrerebbe che gli Stati dell’America Latina diffondessero un’immagine di una Confederazione Unita, che sappia farsi valere e apprezzare per sue molteplici qualità in campo politico, economico, culturale ed artistico. Rinunziando alla tentazione di fare i primi della classe e con un principio di pari dignità, la coesione sarà più facile. Una noce in un sacco non fa rumore. Più noci, sicuramente, sì!                

Nell’ambito dei confini nazionali tale problema viene avvertito in misura non grave rispetto a come invece viene vissuto da quanti sono emigrati in altre nazioni, i quali spesso per superare il disagio di coesistere in un habitat non proprio, devono integrarsi con le leggi, le abitudini e la cultura delle popolazioni del posto, pur sempre privilegiando le proprie radici politiche e culturali. Integrazione significa interagire con la realtà con cui si deve convivere. Significa compartecipare la ricchezza rappresentata dalle proprie tradizioni, dalla  cultura e dalle  capacità  anche imprenditoriali, assorbendo nel contempo le identiche ricchezze dei paesi ospitanti. Significa coinvolgimento in problematiche comuni, invece di ghettizzarsi per nazionalità e spesso per regione di appartenenza. In questa ottica di integrazione socio-culturale, l’Associazione “Vela Latina”, con la sua fondatrice Karina Cedeno Baez , domenica 6 settembre u.s. , ha accolto con gioia ed interesse l’invito del Console di Colombia della regione Liguria, Giovanni Massimo Martello, a partecipare, come spettatrice, ad un Evento Sportivo, di beneficenza, a favore del “Centro di Solidarietà di Genova”,  denominato “Colombia & Spinning – Vita Senza Droga”, che ha avuto luogo al Porto Antico di Genova, sulla tolda (ponte) della Nave Blu dell’Acquario.
Come esempio concreto di coinvolgimento dei Latino-americani con gli occidentali e di realizzazione di integrazione, la manifestazione , che ha visto la partecipazione di innumerevoli sportivi e autorità dell’Amministrazione Regionale, Provinciale e Comunale, e organi di stampa e televisivi, per la puntuale organizzazione del Console Colombiano, Giovanni Massimo Martello, si inserisce in un contesto di iniziative ed eventi su tutto il territorio italiano e non, promosse dal Governo Colombiano.

"Con la campagna “Vita senza droga" spiega il Console della Repubblica di Colombia della regione Liguria, Giovanni Massimo Martello, "cerchiamo di far riflettere. Sono gravissimi i danni  all’umanità e all’ambiente causati dalla droga, dalla coltivazione al consumo, della cocaina e di qualsiasi altra sostanza stupefacente". 
"Vita Senza Droga” aggiunge il Console Martello "ha come mission una precisa azione di sostegno alla legalità. Chiunque deve sentirsi coinvolto da questa onda di legalità, tutti, senza confini geopolitici. In modo nuovo, vogliamo creare una nuova e vera coscienza del problema, stimolare l’elaborazione di strumenti idonei per affrontare questa gravissima emergenza mondiale".
"Non può mancare" ci tiene a sottolineare Martello "un ringraziamento particolare all’Ambasciatore colombiano in Italia, Sabas Pretelt De La Vega, ideatore e promotore di "Vita Senza Droga", che sta contribuendo con forza e determinazione alla realizzazione del programma.
La Consigliera Diplomatica Colombiana e Coordinatrice del programma, in Italia,  “Vita Senza Droga”, Andrea Londono Osorio, appositamente giunta da Roma per intervenire alla manifestazione organizzata dal Console, ha illustrato, con un coraggioso atteggiamento di presa di distanza da quanti diffondono della Colombia solo l’immagine del narcotraffico. Il Governo della Colombia sta efficacemente diffondendo una campagna contro la droga, anche veicolando il messaggio tramite Sport, Cultura e l’Arte, per meglio far capire alle persone, soprattutto agli stranieri, che la Colombia non è solo droga, ma è molto di più. Importanti contatti sono stati curati con Associazioni e comunità di recupero dei tossicodipendenti, in tutta Italia, che già lavorano in questo settore e hanno salutato con soddisfazione e apprezzamento queste inziative.

“Uniti si vince”, hanno sostenuto, con convinzione, il Console Giovanni Massimo Martello , la Consigliera Andrea Londono Osorio e  Karina Cedeno Baez (nella foto).
Italiani e latino americani uniti per ideali e interessi comuni. Il successo dell’iniziativa, dimostra che lo sport, la cultura e l’arte sono linguaggi universali che, spesso, arrivano prima e meglio che non degli intrigati mezzi usati dalla politica. Come nell’Antica Grecia che era lacerata da conflitti sanguinosi, ma che in occasione di avvenimenti sportivi e culturali, sapeva deporre armi e ostilità, per confrontarsi, lealmente, accantonando rancori ed interessi di egemonia, il confronto leale avvenuto nelle arene, li aveva indotti poi  a far causa comune contro i “nemici” esterni a mezzo di alleanze fino a sfociare nella costituzione della Grande Nazione dell’Ellade.                                                                          

Le idee, quelle buone, camminano sulle gambe degli uomini. Uomini validi e capaci se ne vedono tanti in America Latina quanto in Italia. Validi Presidenti, attorniati da altrettanto illuminati Ministri. Gambe buone e cuore, che sorreggono le grandi idee.
In Liguria, l’Alleanza Latina, è già iniziata !