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14
Dic
2010

AFFRONTARE LA CRISI NELLA GLOBALIZZAZIONE

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Si è tenuto presso la Sala Capitini del Comune di Marciano, il Convegno dal Tema: ‘Affrontare la crisi nella globalizzazione’ in occasione della presentazione ufficiale della prima edizione dell’ANNUARIO ECONOMICO DELLA MEDIA VALLE DEL TEVERE, che raccoglie come di consueto uno screening economico delle Best Companies del territorio.
A confronto nella Tavola rotonda sono stati esposti, alla presenza di rappresentanti del mondo Istituzionale, Associativo, Sindacale, Bancario e imprenditoriale del comprensorio, i risultati dell’analisi condotta dal ‘Centro Studi Economico e Finanziario ESG89’ sui bilanci delle top 251 società di capitali del distretto della Media Valle del Tevere.
Sono intervenuti al dibattito Gianfranco Chiacchieroni della Regione dell’Umbria, Roberto Bertini della Provincia di Perugia, Alfio Todini del Comune di Marsciano, Claudio Umbrico per gli Industriali insieme a Paolo Cai, Vittorio Valde Aisa. E inoltre Valerio Alessandrini della Sace Spa.
Nel suo intervento in apertura del convegno il Direttore del ‘Centro Studi Economico e Finanziario ESG89’, Giovanni Giorgetti, ha illustrato i risultati dell’analisi realizzata. I settori prevalenti del territorio rimangono l’Edilizia-Costruzioni per il 20,72%, il Meccanico-Metallurgico per il 12,75% e l’Agricolo per il 6,37%. Il trend del fatturato 2008-2009 risulta essere solo per il 25,40% delle imprese analizzate in incremento. Il restante 74,6% è in calo. Gli oneri finanziari sono in discesa in conseguenza del rallentamento degli investimenti e del tasso di riferimento euribor. In calo anche il novero di società che hanno chiuso l’esercizio in positivo: si è passati dall’80,95% del 2008 al 67,5% del 2009. In linea comunque con gli standard nazionali.
<Occorre avere e sostenere un rinnovato programma di sviluppo anche per l’Umbria – afferma Giovanni Giorgetti – che passerà, senza alcun dubbio, anche per un nuovo processo di globalizzazione delle imprese nostrane che si dovrà fondare, fra le altre cose, su qualità delle produzioni, su innovazione e su nuove soluzioni di marketing internazionale. Il peso dei Paesi, dopo la recente e grave crisi finanziaria ed economica, non saranno più gli stessi e quindi la sfida sarà quella di riuscire ad aggrapparsi il più rapidamente possibile ai mercati emergenti>.
Nella Globalizzazione la crisi non è per tutti uguale. L’Italia, l’Umbria e la MVTevere dovranno quindi cavalcare questa situazione economica con un nuovo spirito imprenditoriale per affrontare le sfide che i Paesi emergenti ci hanno proposto. Tutti d’accordo nel cercare di comprendere se e come la globalizzazione possa aiutare anche il tessuto imprenditoriale del territorio ad uscire dalla crisi che le sta attanagliando. Una crisi che a detta di tutti gli esperti internazionali ha mutato lo scenario del commercio mondiale e soprattutto gli equilibri delle economie con un gioco perverso sulle valute e sulla stabilità finanziaria dei Paesi sovrani.