Stampa
26
Nov
2009

AGROALIMENTARE VERONA:TENGONO FATTURATI E REDDITIVITA'

Pin It

I ricavi per il 2009 sono attesi indistintamente in calo stante il crollo verticale dell’export. Alcuni settori merceologici, però, hanno dimostrato una tenuta maggiore rispetto al contesto generale caratterizzato da una forte recessione. Parliamo naturalmente di quei comparti che riguardano i beni di prima necessità come ad esempio il cibo e l’energia.
Nello specifico, il “Centro Studi Economico e Finanziario ESG89”, sta realizzando una serie di Focus di approfondimento economico, nei vari distretti italiani, per valutare l’effettivo stato di salute delle nostre provincie. Sotto la lente d’ingrandimento questa volta è finito il comparto Agroalimentare della provincia di Verona. Il territorio dell’intera provincia è fortemente caratterizzato da produzioni agricole che spaziano dall'olio extra vergine di oliva, alla coltivazione di riso, dei vigneti e delle ciliegie, fino alla realizzazione di formaggi e alla coltivazione di marroni, nobile parente della castagna. La zona nord-occidentale, la Valpolicella, è famosa in tutto il mondo per la presenza di rinomati vigneti che offrono pregiati vini rossi a denominazione di origine controllata, quali il Valpolicella, il Recioto e l’Amarone. Mentre nella zona prealpina della Lessinia, nella parte settentrionale della provincia, abbondano ricchi pascoli, fertile terreno per l'allevamento del bestiame. In questo affascinante contesto viene prodotto il formaggio Monte Veronese che ha ottenuto il riconoscimento di prodotto a denominazione di origine protetta.
L’economia regionale e non solo, quindi, attinge da questa provincia importanti risorse, senza contare l’importanza finanziaria che rivestono le principali imprese nazionali del settore ubicate in provincia. Il Centro Studi ESG89 ha perciò condotto un’indagine nel comprensorio, al fine di verificare più nel dettaglio quelle che sono le conseguenze prodotte dalla congiuntura economica. Alla fine, rispetto ai dati del 2008, è ragionevole aspettarsi una flessione generale del valore della produzione, anche perché i dati che fanno riferimento all’ultimo bilancio consuntivo depositato, evidenziano una situazione caratterizzata da buoni risultati prestazionali. Il campione, composto da 72 Best Companies, con Fatturato superiore a 3 mln di euro, evidenzia come il 72% delle società esaminate ha realizzato, nel corso dell’ultimo esercizio, un incremento di Fatturato rispetto al 2007. Buoni anche i risultati per quel che concerne la redditività ed il rapporto col sistema del credito: infatti l’82% delle Top Aziende censite ha chiuso il bilancio 2008 in Utile, mentre è praticamente rimasta invariata la percentuale delle società (19%) che hanno un rapporto tra Oneri Finanziari e Fatturato al di sopra del 3%.
Sono diverse e rilevanti le imprese del settore che navigano in controtendenza rispetto al contesto generale, e che realizzano nel corso dell’ultimo esercizio dei Trend positivi sul valore della produzione. La risposta positiva del distretto Agroalimentare veronese è dimostrata proprio dalle realtà evidenziate tramite lo screening condotto dal ‘Gruppo ESG89’: la SOCIETA' AGRICOLA LA PELLEGRINA Spa di Verona ha fatto registrare ricavi per 719.505.722 euro realizzando un incremento del valore della produzione pari al 21%. In evidenza anche VERONESI VERONA Spa che chiude il 2008 con un Trend positivo di Fatturato (308.312.549 euro) del 35%; così come il CONSORZIO ORTOFRUTTICOLO PADANO, ubicato a San Giovanni Lupatoto, che forte di un valore della produzione di 24.274.815 euro consegue una crescita congiunta del volume d’affari (+48%) e degli Utili Netti (+669%). E’ una vera e propria esplosione quella che interessa ITALPOLLINA Spa di Rivoli Veronese e UNIZOO UNIONE ZOOTECNICA di Verona: la prima vede crescere il valore della produzione del 42%, mentre la seconda incrementa, in un solo anno, il Fatturato del 58%.
La società LANZA Srl di Negrar, operante nel settore della lavorazione delle carni, realizza un incremento del 10% sul giro d’affari che passa così da 71.160.288 a 78.399.641 euro e ottiene, allo stesso tempo, un incremento del 223% sull’Utile.
Anche altre due realtà che appartengo al mondo della lavorazione carni riescono ad implementare il proprio business: BOMBIERI Spa di Buttapietra (+9%) e LEONCINI Srl di Lazise (+5%). Per quanto concerne invece l’industria dolciaria conserva il ruolo di capostipite del settore BAULI Spa di Castel D’Azzano: +15% è l’incremento registrato nel 2008 sul giro d’affari. Da sottolineare doverosamente anche le performance di BISCOTTIFICIO BARONI Spa (+20%), SOCADO Srl (+16%), DAL COLLE INDUSTRIA DOLCIARIA Spa (+13%), VICENZI BISCOTTI Spa (+8%) e MISTERDAY Srl (+5%).
E’ proprio il settore dolciario ad ottenere i migliori risultati per quanto riguarda i bilanci 2008. Nel comparto Pasta e Farinacei troviamo il già noto PASTIFICIO RANA Spa che compie una crescita sia sul volume d’affari (+10%) che sull’Utile (+58%). Da citare anche lo score realizzato da PASTIFICIO FAZION Spa e PASTIFICIO AVESANI Srl. L’azienda di Casaleone ottiene un incremento del Fatturato pari al 61% e del 185% sugli Utili. PASTIFICIO AVESANI Srl di Bussolengo, invece vede crescere del 4% il valore della produzione e del 188% quello degli Utili. In risalto nel settore Frutta, Ortaggi e Conserve troviamo VILLAFRUT Srl di Oppeano che con un Fatturato pari a 73.504.021 euro si assicura un Trend positivo di crescita del 15% sul volume d’affari e dell’848% sugli Utili. Stesso risultato positivo anche per il Gruppo CAPUZZO Srl di Roveredo di Guà e per GECCHELE Srl di Cologna Veneta: +33% il Trend di Fatturato e +153% l’incremento sull’Utile per CAPUZZO Srl, mentre per la società di Cologno Veneta la crescita sul valore della produzione è stata pari al 22%. Infine per quanto riguarda il settore dei Vini e Distillati le performance più interessanti riguardano i gruppi QUARGENTAN Spa e CONTRI SPUMANTI Spa. La società di Roncà nel corso dell’ultimo anno è riuscita ad incrementare del 32% il Fatturato e del 105% il valore gli Utili. L’azienda CONTRI SPUMANTI Spa ha fatto registrare invece guadagni per 47.608.986 euro con una crescita pari al 62% per quel che concerne il valore della produzione. Apprezzabili allo stesso modo i risultati conseguiti sul giro d’affari da CANTINA SOCIALE DI COLOGNOLA AI COLLI (+22%), CIESSECI CANTINA DI CUSTOZA (+13%), ENOLOGICA VASON Srl (+8%), SPUMANTI VALDO Srl (+7%) e da GIUSEPPE CAMPAGNOLA Spa (+6%).