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30
Lug
2009

ALITALIA. POSITIVI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE

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Roma. llConsiglio di Amministrazione di Alitalia - Compagnia Aerea Italiana SpA, si è riunito a Roma, presieduto da Roberto Colaninno.   Il Consiglio ha esaminato l’andamento gestionale, presentato dall’Amministratore Delegato Rocco Sabelli, relativo al primo semestre, dal 13 gennaio (data di avvio delle attività) al 30 giugno 2009, e riferito al consolidato di Gruppo.

L’andamento del primo semestre ha evidenziato ricavi per circa 1,276 Mld. €, 10 milioni di passeggeri trasportati e un coefficiente medio di riempimento del 59%, fattori sostanzialmente in linea con le attese.

Tali risultati sono stati conseguiti nonostante un contesto di mercato globale negativo, che nei primi 5 mesi del 2009 ha registrato una contrazione del 30% rispetto allo stesso periodo del 2008, contrazione che ha raggiunto il 40 % per il segmento business (dati IATA).

Oltre alla negativa congiuntura economica, il primo semestre ha scontato la necessità di ricostruire completamente il portafoglio prenotazioni e l’avvio del processo di integrazione tra Alitalia e Air One.

In tale contesto, Alitalia ha fatto registrare un positivo andamento del coefficiente di riempimento, passato dal 51% del primo trimestre al 65% del secondo trimestre 2009, con una proiezione al 72% del preconsuntivo di luglio.

In recupero anche la quota di mercato, misurata sulle vendite attraverso il canale intermediato. Alitalia ha raggiunto il 50% del mercato domestico (vendite in Italia per destinazioni nazionali e internazionali) e il 20% di quello internazionale (vendite all’estero per destinazioni italiane), con un recupero di 7 punti percentuali rispetto a gennaio e a ridosso dei valori dell’aggregato Alitalia e Air One del 2008.

Il risultato operativo netto del semestre è stato di  -273 ml. € con uno scostamento del 6% rispetto alle previsioni di budget (approvato dal CdA del 27 febbraio 2009),  passando da  -210 ml. € del primo trimestre a  -63 ml. € del secondo trimestre. Un ulteriore significativo miglioramento è previsto per il terzo trimestre dell’anno, sulla base del positivo andamento di luglio (circa 2,2 ml. la previsione di passeggeri trasportati) e del portafoglio prenotazioni per agosto e settembre.

La posizione finanziaria netta, pari a 770 ml. €, è significativamente migliore rispetto alle previsioni, grazie a un’efficace gestione del capitale di funzionamento. Il debito sulla flotta è pari a 949 ml. €. La cassa  è pari a 370 ml. € e la disponibilità liquida, incluse le linee di credito non utilizzate, è pari a circa 490 ml. di €.


In linea con le previsioni gli indicatori relativi a produttività ed assenteismo del personale, a testimonianza del grande impegno profuso da tutte le categorie professionali del Gruppo.

Positivi i progressi registrati nell’ambito della partnership con Air France / KLM, sia sotto il profilo delle sinergie industriali che per quanto riguarda l’integrazione dei rispettivi network, attraverso l’implementazione di nuovi accordi di code share su tratte internazionali e intercontinentali.

Al Consiglio sono stati presentati i progressi del processo di integrazione operativa tra Alitalia e Air One, che oggi già condividono il network e le politiche commerciali; il sistema informatico per la gestione delle operazioni e quello per la prenotazione e l’acquisto dei biglietti e per il check-in; la manutenzione; i centri per il controllo delle operazioni e per il funzionamento dell’hub di Fiumicino; i call center.

Il  piano di rinnovamento della flotta prevede entro il 2013 l’introduzione di 75 nuovi aeromobili Airbus sia per il corto-medio raggio (6 dei quali già consegnati nel 2009) sia per il lungo raggio e consentirà progressivamente di migliorare la qualità del servizio e di ridurre significativamente l’impatto ambientale delle attività.

Tali sviluppi, insieme all’accordo recentemente sottoscritto da Alitalia e Aeroporti di Roma, permetteranno un progressivo miglioramento degli standard di qualità.

Nel secondo trimestre dell’anno la media giornaliera dei voli cancellati è stata inferiore all’1% (meno di 5 voli al giorno sui circa 700 pianificati) con un indice di regolarità del 99% circa.  Sempre nel secondo trimestre, la puntualità sulla Milano-Roma si è attestata stabilmente sopra l’80%.

Permane un quadro generale di insufficiente puntualità sulla rete, che nel primo semestre ha fatto registrare un valore medio di poco superiore al 70%, ancora lontano dall’obiettivo aziendale (80%) e con disagi che hanno interessato in modo particolare alcuni scali sul territorio.

A condizionare tale situazione è, soprattutto, la performance delle partenze dall’Aeroporto di Roma Fiumicino, con effetti sull’intera rete, per migliorare la quale Alitalia ha recentemente dato vita a un importante progetto integrato, teso al rinnovamento della logistica, dei processi e dei sistemi delle proprie operazioni di scalo sull’aeroporto romano.

Nel corso della riunione è stato, infine, fatto il punto dei rapporti con la Procedura commissariale di Alitalia - Linee Aree Italiane in Amministrazione Straordinaria, che vedono concluso l’11 luglio il contratto per l’erogazione, a favore di questa, di servizi di amministrazione, finanza, sistemi informativi e gestione del personale.

L’iter per il pagamento della seconda e terza rata del prezzo relativo all’acquisizione di asset prosegue in linea con le scadenze previste dal contratto di cessione e nel rispetto del prezzo concordato. Entro il 31 luglio, sono attese le controdeduzioni del Commissario, per giungere a una determinazione condivisa entro il 14 agosto o, in mancanza di accordo, a un giudizio di un revisore indipendente non appellabile entro l’11 settembre.

“I risultati raggiunti nel semestre - ha dichiarato il Presidente di Alitalia Roberto Colaninno - nonostante di poco inferiori rispetto alle previsioni, sono sicuramente migliori di quelli attesi nel contesto dell’attuale congiuntura negativa che ha investito il settore del trasporto aereo a livello mondiale.”

L’analisi dell’andamento presentata al Consiglio conferma, come da piano, il pareggio di bilancio a tre anni dall’avvio delle attività.