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07
Nov
2007

ALLARME SINDACALE SUL GRUPPO MALACALZA

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Asg superconductors, l'azienda ad alta tecnologia creata dall'imprenditore di origine piacentina Vittorio Malacalza rilevando la branca superconduttori dell'Ansaldo, non godrebbe di ottima salute, e questo nonostante le importanti innovazioni brevettate, risultate in interessanti applicazioni biomediche commercializzate da altre realtà del gruppo.
La società, attualmente diretta da Davide Malacalza, figlio di Vittorio, occupa circa 80 addetti, "Un minimo storico", denuncia la Fiom, che fa notare come nelle poche decine di operai impiegati siano compresi anche numerosi contratti a tempo determinato, dei quali è incerto il rinnovo. Già venti contratti interinali, quest'anno, non sono stati estesi o altrimenti prolungati e, di fronte a nuove e preoccupanti notizie i rappresentanti del sindacato metalmeccanico stanno valutando se richiedere un incontro ufficiale con la dirigenza.
I segnali preoccupanti vengono da oltralpe, più precisamente dal sito Iter di Caradache, dove è in fase di realizzazione il primo reattore a fusione nucleare costruito con un programma internazionale. Il macchinario, bisognoso di ingenti quantità di superconduttori per creare un campo magnetico capace di contenere la potente reazione nucleare, potrebbe infatti venire rifornito da ditte giapponesi, quale "dazio" politico pagato al paese del Sol Levante per avere rinunciato alla sua pretesa di ospitare l'Iter. 

Fonte CNA