Stampa
19
Apr
2010

ASSOMARINAS-ICE. IMPORTANTI ACCORDI AL M.I.B-S. DI MOSCA

Pin It
L’annuale appuntamento dell’Associazione Italiana Porti Turistici al Moscow International Boat Show appena conclusosi ha suscitato l’interesse di operatori e pubblico per l’offerta delle 85 strutture portuali turistiche associate ad Assomarinas  presenti con uno stand collettivo  nel padiglione  organizzato dall’ICE (Istituto per il Commercio estero).
E’ in questo contesto che la firma di un importante accordo di collaborazione biennale tra ASSSOMARINAS e RUSSIAN YACHTING ASSOCIATION, sottoscritto nell’ambito del Salone alla presenza del vicedirettore dell’ICE  Matteo Masini e di  oltre una trentina di giornalisti delle più qualificate testate nautiche della Federazione russa, segna l’inizio di una nuova stagione di accoglienza dei porti turistici italiani in linea con il costante incremento della presenza della “bandiera russa” nel Mediterraneo.
“ Dopo il Salone di Dusseldorf , quello di Mosca è divenuto per noi imprescindibile  come investimento a lungo termine  su di un mercato emergente di utenti e di  appassionati di cultura marinara destinato a crescere –  spiega il presidente di Assomarinas Roberto Perocchio - Il nostro secondo anno di partecipazione al M.I.B.S., in proficua collaborazione con ICE ed UCINA,  ha sortito effetti sorprendenti  sia nei numeri dei contatti che nella qualità della domanda”.
L’assistenza dell’ICE, nell’avviamento di questo percorso ,si è rivelata preziosa ed efficace anche per l’attenzione prestata all’impegno tecnologico dei nuovi investimenti costieri italiani che si sono dimostrati capaci di fidelizzare , anche con importanti acquisti nautici ed immobiliari, una nuova clientela di dimensioni continentali.
In particolare, nel corso del Salone ,  numerosissime sono state le richieste per l’organizzazione nei nostri mari  di raduni velici per la conoscenza delle nuove strutture turistiche portuali già considerate dalla maggior parte degli operatori russi un “modello da imitare” lungo i grandi fiumi , canali e porti marittimi di questa grande Federazione.
Intanto, in attesa di poter acquistare più facilmente la propria imbarcazione se sarà modificata la pesante tassa di importazione, la clientela russa ha dimostrato grande interesse  per le flotte di charter che già operano nel Mediterraneo determinando così, anche grazie all’incremento dei collegamenti  aerei, un rilevante flusso di turismo nautico costiero  per il nostro Paese.
Nell’ambito di questo processo appare quindi evidente la grande attenzione del mercato russo (n.d.r. In testa tra i Paesi importatori di prodotti italiani sia in termini di valori assoluti che di incrementi percentuali nell’ambito dei mercati emergenti , come rilevato dal Rapporto del Centro Studi di Confindustria Pometeia e Sace)  nei confronti dell’ospitalità e dei brands italiani anche grazie al solco tracciato dalle efficaci missioni confindustriali dell’ultimo biennio capitanate da Emma Mercegaglia che hanno contribuito, non poco, a rafforzare l’interscambio italo-russo ma anche la “familiarità” di questo grande popolo (n.d.r. 140 milioni di abitanti dei quali circa 20 solamente tra Mosca e San Pietroburgo), con il nostro Paese.
In questo scenario che registra un mercato nautico  in sensibile incremento per il 2010-2011,  è ripreso anche  l’usato di qualità mentre le unità nautiche che nel 2000 erano non più di 400 dal 2006 al 2008 hanno registrato un incremento di vendite sorprendente fino a raggiungere nel 2009 la vendita di  6000 imbarcazioni annue.
 Da queste premesse  il vicedirettore dell’I.C.E. di Mosca Matteo Masini nella conferenza stampa promossa con Assomarinas ,  ha ricordato come l’Italia rappresenti per la Russia e le altre repubbliche della Federazione un vero e proprio  modello di qualità di vita mentre la produzione nautica italiana rappresenta ancora una delle poche punte di eccellenza tecnologica d’avanguardia che va adeguatamente assistita  e sostenuta nella penetrazione e nel consolidamento di questo vasto mercato.
Tutto ciò  rappresenta,  in grande sintesi,  anche il contenuto dell’accordo di collaborazione sottoscritto dal presidente di Assomarinas con i membri della Russian Yachting Association che sono interessati ad acquisire rapidamente e regolarmente ogni informazione utile relativa ai numerosi progetti di porti turistici e resort in corso di realizzazione lungo le coste italiane.