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12
Lug
2007

CANTIERI MARIOTTI E CIMOLAI PER SEABOURN ODYSSEY DUE MONETE CHE SALDANO L' ALLEANZA

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“Keel-laying ceremony “ presso i nuovi cantieri CI.MAR. (Cimolai-Mariotti) a San Giorgio di Nogaro per ufficializzare l’impostazione della chiglia di Seabourn Odyssey, la prima delle 2 nuove ultra luxury cruiseships commissionate in Italia dal marchio Seabourn. Presenti: Pamela Conover Presidente Seabourn, Marco Bisagno Presidente dei Cantieri T.Mariotti di Genova e Luigi Cimolai a capo dell’omonimo gruppo di Pordenone e Presidente CI.MAR.

Costruzioni Navali, insieme al top management delle rispettive Società e al Sindaco di San Giorgio di Nogaro Pietro Del Frate.
E’ consuetudine benaugurante inserire una moneta dell’Armatore nella prima saldatura dello scafo di una nave che ci si appresta a costruire.
Oggi, sulla lamiera che diventerà lo scafo di Seabourn Odyssey, monete ne sono state saldate due:- il dollaro in argento del committente, posato da Pamela Conover Presidente di Seabourn, luxury
brand del gruppo Carnival; - l’euro da parte del costruttore, posata da Marco Bisagno Presidente del Cantiere Mariotti. CI.MAR. Costruzioni Navali SpA è una giovane società voluta dal Gruppo Cimolai SpA (tra le performances: lo Stadio Olimpico di Atene, lo Stadio di Cardiff, il Ponte di Reggio Emilia) e dal Cantiere T.Mariotti SpA (leader nella costruzione di navi da crociera super lusso e anche costruttore di megayachts).

L’alleanza tra la miglior imprenditorialità ingegneristica civile ed industriale con il top della cantieristica navale luxury è un sodalizio Made in Italy inteso per durare nel tempo che comincia proprio con la costruzione dello scafo di Odyssey e della futura gemella.
A San Giorgio di Nogaro, negli stabilimenti Cimolai dove risiede operativamente la nuova società, è stata riservata un’area di circa 50.000 mq. ed è in costruzione una gru speciale di 300 ton di portata – alta 45 metri e larga 35 – per ruotare e posizionare gli elementi prefabbricati che andranno a formare lo scafo.
E’ qui che verranno tagliate e saldate circa 6.000 ton di acciaio che formeranno lo scafo lungo circa duecento metri e largo ventisei dell’elegante ammiraglia da 250 milioni di dollari, che una volta varata – nel 2009 – sarà la prima nave nel segmento ultra luxury degli ultimi 6 anni.
Le restanti sovrastrutture della nave (oltre 3.000 ton) saranno eseguite parallelamente presso il sito produttivo genovese T.Mariotti in modo che, quando lo scafo arriverà a Genova, le due parti possano essere assemblate immediatamente, quindi procedere con la costruzione definitiva e l’allestimento.
Disegnata dal rinomato studio di architettura norvegese di Yran & Storbraaten, Seabourn Odyssey che sarà seguita da una gemella nel 2010, avrà una stazza di 32.000 tonnellate e raggiungerà una velocità di crociera di 19 nodi.
La nuova Seabourn, pur conservando l’atmosfera intima e confortevole tipica della Sua flotta, vanterà un rapporto spazio per passeggero tra i più grandi del mercato dell’industria crocieristica e tra i dettagli unici per una cruiseship di queste dimensioni, offrirà ai suoi ospiti una vera e propria marina a poppa, da cui raggiungere direttamente il mare.
La costruzione della chiglia è ormai ufficialmente impostata, mentre oltreoceano gli uffici Seabourn hanno già aperto le liste d’attesa per chi desidera prenotare il viaggio inaugurale.