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18
Nov
2007

CONFESERCENTI:IN LIGURIA INNOVAZIONE E MODERNIZZAZIONE DEVONO PARTIRE DA PICCOLE E MEDIE IMPRESE

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Patrizia De Luise, presidente Confesercenti Liguria "Non sono le dimensioni che ci possono far primeggiare con i competitori"


Nella attuale situazione economica e di andamento demografico della Regione Liguria, lo sviluppo delle attività commerciali  corrisponde all’aumento della capacità concorrenziale del territorio e all’ acquisizione di nuove quote di mercato.

Questo può avvenire innanzi tutto con una rete Commerciale equilibrata, in cui siano immesse dosi di innovazione e di qualità, e che rappresentino un servizio efficiente per i consumatori, ma contemporaneamente un elemento di attrazione e di accoglienza verso il visitatore ed il turista.

Non sono le grandi dimensioni che ci possono vedere primeggiare con i nostri concorrenti ma la modernizzazione, l’efficienza e la tipicità complessiva del territorio, dei suoi servizi e la sua accoglienza,

Il fatto che in Liguria e a Genova in particolare ancora una consistente quota di mercato sia detenuta dalle piccole imprese non è quindi un segno di arretratezza ma al contrario la dimostrazione che questa tipologia è la più confacente alle caratteristiche morfologiche, demografiche e turistiche della nostra regione e delle nostre città.

L’Innovazione e la Modernizzazione devono quindi partire ed essere incentivate in questa tipologia di rete senza modificare l’uso di grandi aree produttive che realizzano alte rendite immobiliari ma sottraggono per sempre e comprimono investimenti produttivi che non possono sopportare alti costi a metro quadro.

La modernizzazione della rete distributiva nella nostra regione  è già in atto e protagoniste sono le piccole imprese con la nascita dei CIV, con nuovi tipi di aggregazione, con il moltiplicarsi di diverse unità di vendita per singola impresa, con la specializzazione.

Rompere l’equilibrio della rete commerciale avrebbe gravi ripercussioni non solo per un gran numero di occupati siano essi autonomi o dipendenti presenti nelle piccole imprese, ma anche per la qualità della vita, la sicurezza e la vivibilità della città che sono garantiti da migliaia di piccole imprese che operano nelle nostre vie e piazze  facendo mancare un servizio ad un gran numero di cittadini che per età, stile di vita o convenienza prediligono questo tessuto commerciale.

Il riconoscimento del ruolo dei Centri Integrati di Via nella nuova legge quadro sul commercio ed il varo di una serie di leggi a sostegno dell’aggregazione e dell’ammodernamento della PMI dimostrano che a partire dalla Regione Liguria si ha consapevolezza del ruolo decisivo che questo tessuto imprenditoriale ha per lo sviluppo economico e turistico della nostra Regione.

Patrizia De Luise

Presidente Regionale ConfesercentI