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21
Set
2010

CUOIO-PELLE : IL SETTORE FA FATICA A RIPARTIRE

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Per capire se il peggio è già alle nostre spalle, bisognerà aspettare ancora qualche mese. Diversi sono però ancora i nodi da sciogliere per il settore conciario e calzaturiero nazionale. In primis occorre fare i conti con l’occupazione, che è crollata in maniera esponenziale in diversi distretti storici italiani, ma ancor più indispensabile in questo momento è la ripresa


dell’export. Necessariamente le imprese esportatrici sono quelle che hanno sofferto maggiormente questa fase di recessione, ma sono le stesse che traineranno la ripresa dell’economia nostrana.
Il dato che affiora dall’analisi realizzata dal 'Centro Studi Economico e Finanziario ESG89' sul distretto Calzaturiero, documenta che il settore ha accusato una chiara, ma prevedibile contrazione rispetto al precedente esercizio. Dalla fotografia scattata su 50 imprese campione, si notano tutte le difficoltà palesate nell’ultimo anno dagli operatori del settore: solamente il 24% ha fatto registrare nell’ultimo esercizio un Trend di fatturato positivo, per tutte le altre la discesa è stata inevitabile ed in alcuni casi fatale.
Ma le cattive notizie non sono finite qui. Dallo studio realizzato si evince che appena il 44% del campione ha chiuso l’ultimo bilancio d’esercizio in Utile. Numeri decisamente poco confortanti.

 (Centro Studi Economico e Finanziario Esg89)