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03
Dic
2009

EDILIZIA. IN PROVINCIA DI VERONA SOFFRE IL 64% DELLE IMPRESE

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E’ preoccupante la condizione nella quale versa il settore dell’EDILIZIA-Costruzioni della Provincia di Verona: il 64% delle imprese registra una netta flessione del Fatturato per l’esercizio 2008. Dall’approfondito screening condotto dal “Centro Studi Economico e Finanziario ESG89” in provincia, e riferito a un campione di 33 Top Companies, emerge un altro elemento poco confortante, ovvero la percentuale di aziende il cui rapporto Oneri Finanziari-Fatturato risulta essere superiore alla soglia critica del 3%: il 54% del campione, quindi più della metà delle imprese, vede sempre più stringersi al collo la cravatta del credit crunch.
La strada verso la ripresa economica è diventata di questi tempi abbastanza tortuosa per la maggior parte degli operatori, se a questo ci si aggiunge la stretta creditizia inferta dagli Istituti di Credito, allora la fase di recessione può divenire stagnante. L’EDILIZIA-Costruzioni, è senza ombra di dubbio il comparto che più di tutti sta subendo i pesanti effetti della congiuntura. Il concetto del mal comune non prevede però in questo caso il mezzo gaudio. A sostegno delle imprese edili è intervenuta la Regione che ha aggiornato di recente le disposizioni in materia di edilizia e urbanistica. Con l’approvazione della Legge Regionale 26/2009 vengono apportate correzioni e integrazioni al Piano Casa, nonché chiarimenti sulla portata degli interventi di ampliamento volumetrico e riqualificazione in funzione anticrisi. Per quanto concerne il Fotovoltaico, cambia parzialmente l’impostazione dell’articolo 5, che regola gli interventi per l’installazione di impianti solari e fotovoltaici. Riviste anche le disposizioni sulle ristrutturazioni. In base al Testo Unico dell’edilizia, possono essere realizzate con l’integrale demolizione delle strutture murarie preesistenti per consentire nuove tecniche costruttive. La nuova costruzione dovrà però avere un volume uguale al precedente. La nuova legge prevede anche interventi di riedificazione con volumi inferiori.

La ricerca condotta dal “Centro Studi Economico e Finanziario ESG89”, ha poi messo in luce le migliori performance imprenditoriali concretizzate nel corso dell’ultimo esercizio. Prima fra tutte SERENISSIMA COSTRUZIONI Spa di Verona che nel 2008 ha fatto registrare ricevi 89.914.084 euro, con un incremento del 27% sul valore della produzione e realizzando allo stesso tempo un Trend positivo del 150% sugli Utili, ottimo anche lo score di un’altra impresa edile ubicata a Verona: INTERPART Srl che raggiunge, in un solo anno, una crescita del 137% sul giro d’affari passato da 54.138.254 euro a 128.578.762 euro. In evidenza anche VIPP LAVORI Spa di Angiari, gruppo da 41.798.293 euro di Fatturato e che consegue un incremento congiunto tanto sul volume d’affari (+5%) quanto sull’Utile Netto (+23%). Scorrendo i dati scopriamo SOVECO Spa di Verona che anch’essa aumenta al contempo i valori del Fatturato (33.113.606 euro) e dell’Utile Netto: +9% il Trend positivo ottenuto sul valore della produzione e +832% quello sugli Utili.
Bene anche URETEK Srl di Bosco Chiesanuova che amplia il proprio giro d’affari (21.915.496 euro) dell’11% e incrementa gli Utili del 105% mentre per SCARDONI Srl di Povegliano Veronese la crescita è stata del 72% sul valore della produzione (26.913.561 euro) e del 220% sull’Utile Netto.
In ultimo, tra le poche realtà che sono riuscite a implementare il proprio business nell’ultimo esercizio, menzioniamo: SERPELLONI Spa di Villafranca di Verona che ottiene una crescita del 47% sul Fatturato, che è stato pari a 11.144.947 euro, e del 39% sugli Utili, mentre per DOMUS Srl di San Martina Buon Albergo l’incremento sul volume d’affari (4.898.151 euro) è stato del 22% e quello sull’Utile Netto del 58%; EDILSCALIGERA Spa di Verona, invece, ha visto esplodere i propri Utili, con una percentuale di crescita che si aggira intorno ai 7671% e al contempo ha fatto registrare ricavi per 2.228.724 euro, ottenendo un Trend positivo sul Fatturato del 31%.