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24
Gen
2008

FINCANTIERI COMMESSA PER LA MARINA IRAKENA

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Allo stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso si è tenuta la cerimonia di impostazione del primo di quattro pattugliatori costieri classe "Saetta" commissionati dalla nuova marina irakena: una delle prime commesse per la difesa affidate all'estero dal governo costituito dopo l'invasione del paese mesopotamico da parte di Usa e Gb.
Per una contropartita di circa 80 milioni di euro i cantieri di Sestri Levante forniranno a partire dal 2009 quattro natanti da 53 metri di lunghezza, capaci raggiungere i 23 nodi di velocità con un equipaggio di 38 persone. Ad accogliere il generale Abaker Baderkhan Al-Zhibari e l'ammiragio Mohammad Jawad Kadham, giunti in Italia per assistere al taglio della prima lamiera, si sono presentati l'ammiraglio Paolo La Rosa, capo di Stato maggiore della Marina, il direttore generale degli armamenti navali Dino Nascetti, il presidente Fincantieri Corrado Antonini e il responsabile della direzione "navi militari" Alberto Maestrini.
Equipaggiati con sistemi Oto e Isotta-Fraschini i quattro "Saetta" rappresentano un eccellenza nel campo della protezione costiera. Ci si augura che la volatile situazione interna del paese mesopotamico non pregiudichi la finalizzazione della commessa. Nel corso degli anni '80 l'allora uomo forte di Bagdad Saddam Hussein aveva ordinato sempre alla Fincantieri una serie di sette corvette con cui potenziare la propria marina ma, a causa del prolungarsi della sanguinosa guerra con l'Iran le stesse vennero infine vendute alla Malesia.

Fonte Cna