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10
Gen
2007

GENOVA, DICHIARAZIONE FIM CISL: VENDITA DI ANSALDO ENERGIA E OTO MELARA?

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VOCI INOPPORTUNE E FUORI LUOGO, CHIEDEREMO CHIARIMENTI A FINMECCANICA

Tiziano Roncone, Segr. Gen.  FIM-CISL Liguria, interviene sull’articolo dei quotidiani che annunciano una presunta vendita di Ansaldo Energia e Oto Melara: «Finmeccanica da tempo sta conoscendo dei successi in termini internazionali nella sua attività. Questo ci fa capire quanto sia importante questo gruppo e il suo meccanismo di golden share, sicuramente una scelta vincente, come secondo me è una scelta positiva tenere al proprio interno anche aziende come Ansaldo Energia, Elsag e Oto Melara. Sono infatti aziende che si sono dimostrate essere strategiche non solo propriamente nel settore militare, ma anche in quello civile dove per esempio la capacità produrre energia è sicuramente un fattore strategico a livello industriale.

Credo che non sia utile, né a Finmeccanica né ai lavoratori liguri, leggere sui giornali notizie su eventuali vendite. Dal nostro punto di vista le voci sulle vendite suonano inopportune e fuori luogo, in  un momento in cui l’azienda si sta muovendo anche per entrare in nuovi mercati. L’altra voce che non mi risulta ufficialmente, è la vendita dell’Oto Melara, che ricordo essere un’azienda di carattere militare per eccellenza, dove infatti esistono ancora lavorazioni manifatturiere e che insieme all’Ansaldo Energia, acquisiscono un valore aggiunto al gruppo, per questo tipo di produzione.

Infine l’articolo comparso oggi sui quotidiani locali, desta svariate preoccupazioni, come ad esempio il fatto che si continui a parlare non solo della vendita delle due aziende (Ansaldo Energia e Oto Melara), ma anche che queste aziende non facciano parte del core business, e tutto ciò fino a ieri non era mai stato in discussione. A questo punto è opportuno avere un chiarimento con Finmeccanica e insieme alla segreteria nazionale della mia organizzazione, chiederemo un incontro con il gruppo per chiarire la situazione reale e la veridicità delle notizie uscite sui giornali».