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25
Gen
2010

GLI ARMATORI PRIVATI DISCUTONO DELLA PRIVATIZZAZIONE DI TIRRENIA

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Il 21 gennaio, a Roma, presso la sede di Confitarma, nel corso di un incontro tra i principali armatori associati operanti in cabotaggio, è stata approfondita la tematica inerente la privatizzazione del Gruppo Tirrenia. In primo luogo, è emersa la disponibilità da parte delle aziende a rispondere all’invito, pubblicato da Fintecna il 23 dicembre scorso, a manifestare interesse, entro il termine del 19 febbraio, per l’ammissione alle fasi successive della procedura che dovranno meglio definire modalità e termini della privatizzazione della Società Tirrenia di Navigazione Spa e della sua controllata Siremar Spa. Analoga valutazione sarà fatta per i bandi di gara relativi alle altre controllate regionali.
Nel corso della riunione, particolare attenzione è stata rivolta alla questione attinente la verifica della compatibilità dell’operazione in corso, nel più generale quadro di riferimento imposto a livello comunitario per la liberalizzazione del mercato di cabotaggio all’interno del quale rientra il processo di privatizzazione in atto. Tale compatibilità, nel rispetto del principio della libera concorrenza, è indispensabile al fine di evitare il perpetuarsi di indebite situazioni di svantaggio a discapito degli attuali servizi gestiti dall’armamento privato che opera per tutto l’anno su linee sovvenzionate e in taluni casi con obblighi di servizio pubblico senza sussidi.
Confitarma, pertanto, seguirà con estrema attenzione tutte le fasi della privatizzazione dell’intero Gruppo Tirrenia, per verificare il pieno e coerente rispetto delle regole comunitarie in materia di trasparenza e libera concorrenza nei mercati, agendo quale garante degli interessi dell’armamento privato italiano, funzione a cui è istituzionalmente votata.