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16
Lug
2007

IL GRUPPO MALACALZA CRESCE NELL'HI TECH SVILUPPO IN CAMPO BIOMEDICO

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Enormi magneti superconduttori realizzati in rame, alluminio e niobio: macchinari che possono raggiungere le dimensioni di una barca di "Coppa america" raffreddati in bagni di elio liquido o tramite circuiti criogenici ancora più raffinati. Non il frutto di un lontano laboratorio sperimentale, ma il prodotto di una passione e di un impegno prettamente genovesi, ampiamente conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.
Questa realtà risponde al nome di gruppo Malacalza, l'azienda che ha rilevato la divisione "superconduttori" dell'Ansaldo trasformandola in Asg superconductors, polo di ricerca e industria fra i più quotati a livello europeo e mondiale, fornitore regolare di clienti quali l'Istituto nazionale di fisica nucleare e il Cern di Ginevra.
Vittorio Malacalza, fondatore e patron del gruppo, ha affidato la presidenza di Asg al figlio Davide e, insieme a lui, persegue una strategia di espansione nelle fasce di punta del mercato dell'alta tecnologia, dalla quantistica applicata al settore biomedicale. In tale strategia si inseriscono le recenti acquisizioni del 50 per cento del capitale di Paramed e del 20 per cento di Aurora, azienda bostoniana che ha appena brevettato una rivoluzionaria macchina per la diagnosi precoce dei tumori mammari.

Fonte CNA