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16
Apr
2009

IL PROGETTO "AMALGAMATION" DI WALTER PILLONI UNA SPERANZA PER I COSTRUTTORI DI SCHEDE ELLETTRONICHE

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PILLONISi è svolto a Trezzo Rosa presso la sede di Tecnometal srl ,l incontro tra i  costruttori di circuiti stampati della provincia lombarda. Tema dell incontro esaminare la proposta avanzata  da Walter  Pilloni,amministratore di Teknit srl,http://www.teknit.it unica azienda ligure  ad aver partecipato all' assise,su come contrastare questa drammatica situazione.
Ricordiamo che, a causa dell aggressione cinese, le imprese del settore in Italia sono passate in pochi anni da 250 a 35 e che  lo share detenuto dall Europa è  oggi il 6% rispetto al 24% di 10 anni fa.
Pochi dati che devono far riflettere sul futuro tenologico di questo comparto altamente strategico che rischia di scomparire se non si interviene immediatamente con azioni di contrasto forti e decise.
Non sorprende quindi il grande interesse  che sta suscitando la bozza di progetto presentata dal nostro imprenditore agli operatori del settore che una volta rattificata sarà presentata  al Ministero dello Sviluppo Economico.

Abbiamo chiesto al Dott. Pilloni in cosa consiste questo progetto ed egli puntualmente ci ha fatto giungere questa nota:

 "la crisi finanziaria in corso ha accellerato ulteriormente il processo di indebolimento del nostro gia scricchiolante settore.
Ogni tentativo da parte nostra di resistere ad oltranza senza mettere in atto azioni correttive di sostegno rischia di trasformarsi un una missione suicida.
Inutile  ripetere  le ragioni che ci hanno lentamente trascinato in questa situazione, esse si chiamano mercati emergenti.
La continua riduzione del volume d' affari sviluppata dalle  nostre  attività commerciali e il  costante calo del portafoglio ordini sono la testimonianza quotidiana del grave malessere in cui conviviamo.
Inutile attendersi un "rimbalzo tecnico" nel prossimo futuro,i nostri clienti stanno chiudendo o riducendo il loro business o in molti casi comperano direttamente  in Asia i loro prodotti, non vi sono ragioni per credere  che vi sarà un mutamento  di orientamento del mercato.
Questa NON è una crisi strutturale,momentanea o passeggera questà è una crisi di sistema,la "tempesta perfetta" in cui nessuno è più in grado di governare e che al termine del suo ciclo riposizionerà il mercato su volumi inferiori a quelli del passato,i altre parole la offerta rischia ancora di essere sproporzionata alla domanda.
Questo business in assenza di  azioni corretttive sembra essere giunto al capolinea,prendiamone coscienza e iniziamo a individuare  ipotesi di reazione per sopravvivere a tutto questo.
Domandiamoci innanzitutto se è meglio avere il 100% di una azienda che  ha smesso di fare profitto o una quota di una azienda più grande che fa utili .
Il punto è :cosa fare per non sprofondare ulteriormente nei debiti e al contempo salvare la tecnologia e la parte sana del portafoglio ordini ?
Partendo dalla certezza  che il business si è decisamente assotigliato rimane da capire quanti milioni di euro oggi può esprimere il mercato per riparametrare l' offerta in maniera apropriata.
A questo punto, come insegnano già altri settori ,l' unica soluzione perseguibile rimane quella di creare ( amalgamation) accorpamenti  tra  aziende.

Adottare una strategia di questo tipo consentirebbe  numerosi vantaggi,vediamoli:

SOMMARE L ATTIVITA' COMMERCIALE equivarrebbe a SOMMARE IL VOLUME D' AFFARI .
RIDURRE L' ORGANICO allegerirebbe i costi fissi di struttura migliorando subito il rapporto  costi/ ricavi
RIDUZIONE DEI COSTI GENERALI...eliminando i doppioni inutili,amministrazione,servizi,energia...
OTTIMIZZAZIONE DELLE RISORSE. maggior resa per ora impegnata.
OTTIMIZZAZIONE E SELEZIONE DEGLI IMPIANTI PIU' AGGIORNATI.scelta dei macchinari più efficienti.
SOMMA DELLE COMPETENZE ED ESPERIENZE TECNOLOGICHE.allineamento del know out su standard più elevati.
CERTEZZA DEL PROFITTO ...la differenza tra costi e ricavi sarebbe più marcata.
MAGGIOR CONTROLLO DEL MERCATO E DEI PREZZI. un numero inferiore di imprese ,dialoganti tra loro, consentirebbe un monitoraggio più accurato dei prezzi e una loro influenza ed un vantaggio strategico sull offerta.
MAGGIOR POTERE CONTRATTUALE....se domanda e offerta si riequilibrano  non ci sarà più spazio per la corsa al ribasso.
SALVAGUARDIA DELLA TECNOLOGIA....se  sopravvive il settore sopravvive la tecnologia.
CAPACITA' DI INVESTIMENTO...utili vuol anche dire ricominciare a investire per crescere in tecnologia e migliorare il servizio.
 
Questo sinteticamente è il progetto di salvaguardia su cui stiamo  lavorando ;è evidente che per porre in atto una strategia di questo tipo occorre un aiuto da parte del Ministero ed è proprio all On.Claudio Scajola che intendiamo far giungere questo nostra sollecitazione con la speranza di vederla approvata e condivisa."