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10
Mag
2007

INAUGURATA A NAPOLI LA 48 ORE DEL MARE

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Apertura in grande stile oggi a Napoli della 48 Ore del mare, la prima kermesse progettata per evidenziare e portare all’attenzione dell’opinione pubblica il ruolo strategico svolto dalle attività economiche che si consumano sul mare.  Un settore, quello marittimo, dal cui corretto funzionamento è condizionata l’efficienza dell’intero sistema produttivo dei paesi industrializzati e dal quale dipendono l’approvvigionamento di energia (determinante specie per paesi come l’Italia), lo sviluppo di filiere importanti di attività economiche, quali il turismo.

“Il trasporto via mare –ha affermato il Presidente di Confitarma Nicola Coccia - è e sarà il vettore della globalizzazione, elemento cardine per una moderna strategia di sviluppo, secondo logiche industriali che prevedono la delocalizzazione del processo produttivo non più legato al singolo stabilimento o al singolo paese.Il trasporto è il collante che tiene unita la catena produttiva, partendo dalle fonti primarie, energia e materie prime, per concludersi, attraversando le varie fasi produttive, nella distribuzione ai mercati di riferimento”.

“E’ ora necessario – ha concluso Nicola Coccia -farlo sapere  ad una platea più estesa possibile. E’ pr questo che abbiamo deciso di rinnovare l’appuntamento il prossimo anno a Genova, per celebrare i primi 10 anni del Registro Internazionale”. Sotto la regia dell’On. Irene Pivetti, le prime 24 ore della 48 ore del mare, armatori, autorità e giornalisti hanno dialogato focalizzando l’importanza della tradizione e della storia di imprenditori capaci di rischiare e di affrontare tutte le difficoltà che il mare e la sua economia possono creare.

Hanno partecipato gli armatori Mariella Amoretti, Grazia Bottiglieri, Maria Laura Cafiero, Giuseppe D’Amato, Aldo Grimaldi, Gianfranco Messina, Olga Mondello Franza, Alcide Ezio Rosina insieme a Antonella Basilico, Assessore al Mare della Provincia di Napoli Claudio Burlando, Presidente della Regione Liguria, Ennio Cascetta, Assessore ai Trasporti della Regione Campania, Cesare De Piccoli, Vice Ministro dei Trasporti, Francesco Nerli, Presidente di Assoporti e dell’Autorità Portuale di Napoli, Nicola Oddati, Assessore Cultura e Sviluppo del Comune di Napoli.

Le parole scritte da Anacardi, uno dei Sette Savi, nel 600 a.c., hanno simbolicamente rappresentato il mondo della gente di mare che per molti aspetti si differenzia dai cosiddetti terrestri: “il genere umano si divide in tre classi: i vivi, i morti e i naviganti”.