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20
Mar
2008

INTERMARINE: IL CANTIERE SARZANESE CRESCE ALL' INSEGNA DELL' ECOLOGIA

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Capannoni estensibili, barriere antirumore, pannelli fotovoltaici e parcheggi fotocatalitici al biossido di titanio che assorbono tanto i gas di scarico dei veicoli in transito che l'inquinamento prodotto dalle lavorazioni nautiche: i sogni di un ambientalista innamorato dello sviluppo sostenibile? Reportage da qualche expo di alte tecnologie ecologiche? No, semplicemente i progetti di Intermarine per l'ampliamento del suo cantiere sulle rive del Magra.
Il progetto, realizzato dallo studio spezzino dell'architetto Nicola De Mastri, riporterà a Sarzana il cuore pulsante del Gruppo Rodriguez ed è pronto ad affrontare l'esame della conferenza servizi chiamata dal Comune a dare il suo "ok". Per poter rimanere all'interno dell'area del parco regionale tutte le modifiche connesse all'ampliamento sono volte a diminuire ulteriormente l'impatto della struttura sull'ambiente circostante.
La prima fase dei lavori prevederà la costruzione di un nuovo punto di alaggio e varo, una palazzina di uffici e un capannone mobile in grado di duplicare la propria superficie grazie a pareti scorrevoli poste su binari. In un secondo momento verranno realizzati una palazzina da 1500 metri quadrati e un capannone minore. Pannelli fotovoltaici e materiali fonoassorbenti completeranno le strutture. 

Fonte Cna