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05
Ago
2008

L' ACQUA MINERALE LIGURE: L' AZIENDA FONTI SANTA RITA RIPRENDE L' ATTIVITA'

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Terminati i lavori di ammodernamento e ristrutturazione, alla presenza dell'assessore regionale alle Politiche del Lavoro, Enrico Vesco, dell'assessore provinciale alle Attività produttive, Paolo Perfigli, del sindaco di Né, Cesare Pesce e del vicesindaco, Marco Bertani si è svolta la presentazione del nuovo impianto dell'azienda Fonti Santa Rita, situata a Né in Val Graveglia. L'azienda, che grazie a tale intervento ha potuto riprendere a pieno ritmo l'attività di imbottigliamento, è una delle imprese più longeve del territorio: la prima concessione per lo sfruttamento e l'esercizio di acque minerali venne rilasciata nel lontano 1954 e l'attività industriale di imbottigliamento fu iniziata con recipienti in vetro negli anni sessanta. Il trasporto allora era effettuato con una teleferica perché il paese non era ancora raggiungibile da automezzi. Inizialmente di proprietà della società Fonti Minerali del Tigullio e successivamente della Sorgenti San Paolo l'azienda appartiene attualmente a Minerali Investimenti, che esercita l'attività produttiva su una superficie di circa 7.000 metri quadrati. Le tre fonti da cui l'acqua viene attinta sono situate a circa 680 metri sul livello del mare ed hanno una portata complessiva di circa 2,1 milioni di metri cubi all'anno. Le acque minerali Santa Rita sono povere di sodio, leggere e leggermente mineralizzate e con un basso residuo fisso. 

Fonte Cna