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07
Apr
2009

LE IMPRESE DI SERVIZI CONTESTANO L'UCINA E APPOGGIANO IL SALONE NAUTICO ED ENTE FIERA DI GENOVA

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ISYBA (Associazione Italiana Mediatori Marittimi), unitamente alle federate ASAD (Associazione Societa' Armatrici Diporto) e YAG (Yacht Agent Group, Raccomandatari  Marittimi specializzati nel diporto), desidera esprimere il proprio totale dissenso nei  confronti di UCINA per la nervosa, formalmente scorretta e strumentale minaccia rivolta  ad Ente Fiera di Genova ed alle Istituzioni della Liguria circa la remota possibilita'  che il Salone Nautico del 2009 possa essere boicottato per ridicole questioni legate ad
aumenti tariffari, per altro concordato in precedenza proprio da UCINA e da Ente Fiera.

Oltre a questo, esprimiamo il nostro totale dissenso nei confronti di UCINA circa la  richiesta ingiustificata con cui vorrebbe impedire ad Ente Fiera di Genova di gestire gli  spazi acquei presenti nella Nuova Darsena Nautica di Genova, nei mesi in cui non viene  utilizzata per ospitare il Salone Nautico.

Un dissenso che non puo' non tenere conto delle discordanti affermazioni fatte dal  Presidente di UCINA in materia di portualita' turistica; ad inizio Marzo (in occasione  dell'inaugurazione del Nauticsud a Napoli) si lamenta dell'operato di Italia Navigando, ovvero una societa' partecipata in via prevalente da capitale pubblico che a suo dire  svolgerebbe attivita' di concorrenza sleale nei confronti dei Porti Turistici finanziati
e gestiti con capitale privato; per chiedere uno sconto sulle tariffe da Lui sottoscritte  in data 11 marzo 2009 non era necessario sollevare tutto questo "casino": bastava lo  facesse privatamente.

Purtroppo non sono gli sconti sulle tariffe a preoccupare l'attuale rappresentante di  UCINA, bensi' la gestione della Nuova Darsena Nautica di Genova (costata ai cittadini 45  milioni di euro) per gli 11 mesi in cui non e' assentita all'evento Salone Nautico.

Le Imprese di Servizi sosterrano Ente Fiera da ogni possibile sfruttamento ritenuto  incongruo e dannoso per i "Private Competitors" degli spazi acquei costruiti con denaro  pubblico, che in nessun modo dovranno essere destinati ai privati diportisti. Le Imprese  che operano sul mercato dell'Usato e del Charter Nautico attendono da anni di ottenere  spazi tecnici da utilizzare dopo il SALONE NAUTICO DI GENOVA, pagando il giusto,  analogamente a quanto gia' accade per tutte le Imprese Armatrici e di Servizi che operano
nel settore Mercatile all'interno il Porto di Genova.

Infine, una considerazione: il costo di stands e posti barca per partecipare al Salone  Nautico di Genova rappresenta solo il 5%-10% del costo complessivo che gli Espositori  sono chiamati a sostenere nel periodo (v. alberghi e ristorazione). Gli sconti sulle  tariffe sono importanti in questo momento, purche' tutte le Istituzioni Liguri sappiano  frenare la corsa alle tariffe di "altissima stagione" praticate impropriamente da
Alberghi e Ristoranti (ma anche parcheggi) durante tale manifestazione. Caso unico al  mondo!