Stampa
06
Apr
2011

LEASING IMMOBILIARE, IMPRESE ALLA CASSA PER PAGARE L'IMPOSTA SOSTITUTIVA

Pin It

La Legge di stabilità per il 2011 prevede l’introduzione di un’imposta sostitutiva straordinaria delle imposte ipotecarie e catastali su tutti i contratti di leasing immobiliare in corso di esecuzione alla data del 1° gennaio 2011. Tale imposta deve essere corrisposta entro il 31 marzo 2011, con le procedure e secondo le modalità di cui ai provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 14 gennaio 2011 e del 4 marzo 2011, n. 35830.
<Gli imprenditori italiani sempre più vessati da un fisco insensibile alle difficoltà del momento – sostiene Giovanni Giorgetti Direttore del ‘Centro Studi Economico e Finanziario ESG89’ che analizza ogni anno i bilanci delle società di capitali italiane. Con la ‘Legge di Stabilità’ infatti si drena sensibilmente anche quella possibile ‘boccata d’ossigeno’ che le imprese avevano auspicato dal contenimento dei tassi d’interesse. Vengono infatti tassati tutti i contratti di leasing immobiliare in essere con un prelievo straordinario ‘una tantum’. A fine dicembre, chi aveva un contratto di leasing immobiliare a tasso variabile aveva infatti ricevuto una bella notizia. Una ‘nota di credito’ derivante dallo spread dei tassi di interesse ‘straordinariamente’ bassi dovuti alla stagnazione economica.


Una bella boccata d’ossigeno finanziaria che le società di leasing, da noi contattate telefonicamente in questi giorni, erano ben felici di dare a quegli imprenditori italiani che stanno continuando ad investire per la proprie società. A fine marzo, invece, la mannaia fiscale della Legge di stabilità>.
Entro il 7 aprile, inoltre, scatteranno gli aumenti delle accise sulla benzina. Fondi per la cultura.
L`aumento di benzina e gasolio dovrà garantire 236 milioni – il fatturato di una media-grande impresa - da destinare al rifinanziamento del Fondo per la cultura (Fus), alla manutenzione e alla conservazione dei beni culturali, nonché a sostenere gli interventi per enti e istituzioni culturali.
Il caro-benzina non peserà su autotrasportatori e soggetti che esercitano il trasporto pubblico locale.
<Anche in questo caso – prosegue Giorgetti – dovranno essere ospiti d’onore (si fa per dire…) alle prime teatrali, non le forze politiche che fra le altre cose non pagano la benzina alla pompa visto che utilizzano le auto blu, ma i piccoli e medi imprenditori ora ‘finanziatori’>

Centro Studi Economico e Finanziario Esg89