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03
Mar
2009

L'INTERNATIONAL PROPELLER CLUB PORT OF VENICE E GLI INCIDENTI SUL LAVORO

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Troppi incidenti, troppi morti dove manca  la formazione e   l’informazione  nei luoghi di lavoro: in Italia le cosiddette “morti bianche” rappresentano un triste primato a livello europeo.  Porti, aeroporti, interporti così come cantieri edili, stabilimenti chimici, raffinerie, acciaierie, ospedali,  strade ferrate, autostrade …e chi più ne ha più ne metta,  laddove il rischio dell’incidente è dietro l’angolo  quando, per lavoratori e datori di lavoro  , manca la cultura della prevenzione.

Questo il tema di fondo che affronterà l’International Propeller Club Port of Venice nel meeting che si terrà il 10 p.v. presso l’hotel Bologna a Mestre dove sarà ufficialmente presentato dall’autrice, la psicologa  Stella Lazzarini ,il volume  “ Rischi psicosociali – il cambiamento nel comportamento lavorativo ”.
Si tratta di una pregevole opera editoriale arricchita da moltissime selezionate immagini che ne favoriscono una più immediata comprensione offrendo un nuovo percorso di sicurezza e prevenzione al vastissimo ed eterogeneo mondo del lavoro.
“In questo a volte impenetrabile “ universo” , nel quale ogni  uomo resta, alla fine,  il vero protagonista di infinite storie personali di vita o di morte , di dolore e di sofferenza di intere famiglie,   la rassegnazione non può essere l’alibi per regole e leggi inapplicate o disattese, peggio,  per la mancanza di prevenzione, di formazione e di  informazione – spiega  Massimo Bernardo  presidente del Propeller.
 “In base all’accordo europeo del 8 ottobre 2004 – spiega l’autrice -  la valutazione dello stress lavoro-correlato richiede di analizzare diversi fattori: fattori legati  alla comunicazione, all’organizzazione, ai processi di lavoro e all’ambiente “. Lo psicologo indaga, attraverso l’utilizzo di strumenti che hanno riconoscimenti scientifici, lo stato di benessere dei lavoratori “.
A tale riguardo “ Rischi psicosociali – il cambiamento del comportamento lavorativo” nasce proprio  con la finalità di divulgare e far conoscere ai lavoratori di tutte le età e di tutte le etnie  aspetti della persona che possono essere causa di malessere ed infortunio.
 
I temi trattati spaziano in modo poliedrico nel mondo del lavoro e della sua sicurezza : dall’attenzione, alla professionalità, dall’ergonomia alla comunicazione, dai rischi psicosociali allo stress, al mobbing e al burn-out.