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20
Ott
2010

MECCANICA.NORD,2009 DIFFICILE

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Quando e come finirà la fase di stagnazione nella quale versano alcuni settori specifici come il commercio, la siderurgia ed il comparto del legno-arredamento? Il 'Centro Studi Economico e Finanziario ESG89' attraverso una serie di analisi territoriali, prova a definire lo spaccato rappresentativo della tipica impresa italiana nei diversi distretti.
Questa volta l’istantanea scattata ritrae la condizione nella quale versa la filiera della Meccanica nelle regioni del Nord della penisola.

La scure della crisi ha colpito in maniera diretta tutte quelle realtà che già precedentemente al crollo del sistema finanziario accusavano sintomi evidenti di indebitamento e sottocapitalizzazione. Il vero pericolo, per molti distretti è, però, quello di incorrere in una sorta di rischio sistematico, che si verifica quando l’insolvenza o il fallimento di uno o più operatori può determinare conseguenze dirette su tutto l’indotto, provocando insolvenze o fallimenti a catena di altri intermediari più piccoli.
Dall’analisi si evince con chiarezza questa patologia. Il calo medio dei Fatturati registrato sulle Best Companies del settore si è riversato interamente su tutta la filiera. Lo studio è stato curato a partire dai dati di bilancio 2009 di un campione composto da 500 Best Companies, con Fatturato superiore a 5 mln di euro, che operano nel comparto in questione. Ebbene, il 77% del campione censito ha registrato una flessione del valore della produzione rispetto all’esercizio precedente. La situazione sembra essere meno anemica in relazione ai dati sulla redditività: il 60% delle società esaminate ha chiuso in Utile il bilancio 2009.