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28
Lug
2011

Osservatorio Spediporto primo semestre 2011

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alt E' del 5% la crescita media del fatturato dei primi sei mesi del 2011 per le case di spedizione genovesi; +3% lastima di incremento medio del fatturato previsto

per il terzo trimestre 2011 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; circa 770 mila teus (al netto dei vuoti, del trasbordo e di quelli gestiti direttamente dalle agenzie marittime) la merce complessivamente movimentata nei primi sei mesi del 2011 dalla categoria, di cui circa 362 mila teus in esportazione e circa 408 mila teus in importazione.

Questi in sintesi i principali risultati dell’Osservatorio Spediporto relativo al primo semestre 2011, realizzato dall’Associazione Spedizionieri Corrieri Trasportatori di Genova, attraverso i dati forniti da un sondaggio svolto su un campione rappresentativo delle aziende iscritte a Spediporto. “I dati evidenziati dal nostro Osservatorio per il primo semestre 2011” – ha dichiarato Roberta Oliaro, Presidente di Spediporto” – “segnalano, rispetto ai primi sei mesi dell’anno scorso, una crescita media del fatturato delle case di spedizione genovesi pari a circa il 5%, in continuità con il trend di crescita registrato nel corso del 2010 che si era chiuso con un incremento medio di circa il 10%”. Scendendo nel dettaglio dei risultati dell’Osservatorio al 30/6/2011, il 10% delle aziende di spedizioni genovesi ha registrato un aumento dei volumi di traffico pari o superiore al 30%, il 12% un incremento tra il 15% e il 20% e il 21% tra il +10% e il +5% mentre il 37% si è posizionato invece su livelli di sostanziale stabilità rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il 16% delle realtà aziendali ha subito una flessione tra il 5% e il 10%, il 2% ha registrato un -20% e un altro 2% ha avuto una contrazione di circa il 30%. Con riferimento alla merce movimentata dagli associati a Spediporto, nei primi sei mesi del 2011, gli spedizionieri genovesi hanno movimentano circa 790 mila teus di merce (al netto dei vuoti, del trasbordo e di quelli gestiti direttamente dalle agenzie marittime) di cui circa 408 mila teus in importazione e circa 360 mila teus in esportazione. L’Osservatorio inoltre evidenzia che, per l’80% delle case di spedizioni genovesi l’area geografica che ha trainato i traffici nel primo semestre del 2011 è stata principalmente l’Estremo Oriente, seguito dall’Africa e dal Medio Oriente e dall’Unione Europea, Centro e Sud America e solo in modo residuale dal Nord America e dall’Oceania. L’Osservatorio ha voluto anche verificare l’impatto della crisi geopolitica dei paesi nord africani sull’attività delle aziende associate. Considerando che circa il 50% delle aziende associate a Spediporto intrattiene rapporti commerciali con il nord Africa, i dati emersi dal sondaggio evidenziano che 37% degli associati ha subito ripercussioni da tale crisi. In particolare, per quanto riguarda i rapporti commerciali con la Libia, i volumi del traffico merci hanno subito una contrazione fino al 70% rispetto ai valori medi del periodo. Infine, sotto il profilo dell’occupazione, i risultati dell’Osservatorio mostrano che non emergono ancora sostanziali segnali di ripresa. La quasi totalità delle aziende associate che, a partire dal 2009, aveva ricorso agli ammortizzatori sociali (circa l’15% degli associati), ha rinnovato anche per il 2011 la richieste degli stessi.