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26
Giu
2008

PER LA SANGIORGIO NUOVA CASSA INTEGRAZIONE

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La concreta prospettiva di un abbassamento del tenore produttivo dell'impianto Sangiorgio di via Melara e di un periodo di cassa integrazione eordinaria per alcune decine dei suoi centosessanta dipendenti è emerso avantieri durante il confronto fra la proprietà della Spezzina elettrodomestici (controllante lo storico stabilimento) e il sindacato, che allineava i rappresentanti di Fim, Fiom, Uilm e rappresentanze di fabbrica.
L'imprenditore bresciano Paolo Nocivelli ha fatto piazza pulita delle voci di crisi imminente e dei conseguenti timori di svendita e abbandono, ribadendo lapropria intenzione di portare avanti l'attività dello stabilimento con il lancio di un nuovo modello più economico. Proprio per raggiungere questo obiettivo si renderebbe necessario il rallentamento dell'attuale ritmo produttivo (dalle attuale 690 lavatrici al giorno a circa 400), che consentirebbe di smalitre le giacenze di magazzino.
La proposta non ha certo suscitato l'entusiasmo dei sindacati che, tuttavia, si sono astenuti dal pronunciare giudizi definitivi. Anche la prospettiva di iniziare una produzione di condizionatori (articolo in verità non richiestissimo in questo mese di giugno mite e piovoso) è stata temporaneamente "congelata". Proprietà e sindacato dovrebbero incontrarsi nuovamente a settembre per fare il punto della situazione.


Fonte Cna