Stampa
27
Mar
2008

POSTE ITALIANE: REDDITIVITAí IN FORTE CRESCITA NEL 2007

Pin It

Roma ,Per il sesto esercizio consecutivo il Gruppo Poste Italiane guidato da Massimo Sarmi chiude il Bilancio in positivo mettendo a segno un Utile netto di 843,6 milioni di euro in crescita del 25% (675,7 milioni nel 2006), un Risultato Operativo che si attesta a 1,77 miliardi di euro (1,49 miliardi nel 2006), in crescita del 19% e una Redditività del 15,5% che si conferma la più alta tra gli operatori postali europei.
I Ricavi Totali ammontano a 17,2 miliardi di euro (17,1 miliardi di euro nel 2006) in particolare per la conferma delle buone performance di tutti i segmenti di business che registrano un risultato operativo positivo (settore Finanziario + 2,7%; Postale + 3,8%) e i Ricavi da mercato della Capogruppo sono saliti a 9,1 miliardi in crescita del 3,8%.
L’Utile Netto della Capogruppo è di 704,4 milioni (483,3 milioni nel 2006), in crescita del 45,7% sull’anno precedente.

Sei bilanci consecutivi in utile con redditività crescente sono il risultato della strategia di costante arricchimento dell’offerta, dell’incremento continuo di efficienza e dell’introduzione delle migliori pratiche per la valorizzazione delle risorse umane. Un percorso compiuto nel segno della innovazione, della sicurezza e della accessibilità dei prodotti postali, finanziari e di telefonia mobile lanciati sul mercato. Di pari passo con la crescente fiducia espressa dalla clientela, si è consolidato l’apprezzamento delle agenzie internazionali: Fitch ha confermato il rating positivo (A+ e outlook stabile), mentre Standard&Poor’s ha indicato Poste Italiane tra i top runners del settore per la capacità dell’azienda di diversificare il business.

Il Bilancio Consolidato 2007 e il progetto del Bilancio della Capogruppo 2007, entrambi redatti secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS), sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane, presieduto da Vittorio Mincato. Il Bilancio della Capogruppo sarà sottoposto alla approvazione dell’Assemblea degli Azionisti.

Servizi Postali: si consolida la redditività
I Servizi Postali realizzano un incremento di fatturato del 3,8% (passando da 5.351 milioni di euro nel 2006 a 5.553 milioni di euro nel 2007), a fronte di livelli di qualità tra i più elevati d’Europa. La crescita è significativa perché realizzata in un mercato maturo e competitivo. Con riguardo alla Corrispondenza, i ricavi da mercato crescono del 5,1% (+ 192 milioni rispetto al 2006), grazie al positivo risultato sia dei servizi di base che dei nuovi servizi. E’ inoltre proseguito il percorso di innovazione dei processi produttivi che consente il monitoraggio in tempo reale di tutte le fasi di lavorazione della corrispondenza (raccolta, smistamento, recapito).

BancoPosta: ricavi + 2,5 %, 3,5 milioni di Postepay e 5,9 milioni di carte di debito
Il 2007 è stato un altro anno di espansione per BancoPosta, che rafforza la propria leadership nei settori di pagamento, con 5,2 milioni di conti correnti; 5,9 milioni di carte di debito e 3,5 milioni di carte prepagate Postepay a fine 2007. I ricavi dei servizi finanziari di Gruppo, nel 2007 si attestano a 4,5 miliardi di euro, in crescita di 117 milioni di euro rispetto al 2006 (+ 2,7%). I risultati sono stati ottenuti principalmente grazie alla gestione dei conti correnti e al buon andamento della raccolta del risparmio postale. L’innovazione di prodotto e l’attenzione alle esigenze della clientela hanno consentito di consolidare la marginalità del settore, in un mercato fortemente competitivo e variabile.

Investimenti industriali: rimangono elevati, circa il 44% in Information technology
Continua l’impegno del Gruppo sul fronte dell’innovazione. Nel 2007 gli investimenti industriali del Gruppo ammontano a 608 milioni di euro. Le aree di intervento hanno riguardato per il 44% l’Information & Communication Technology (ICT), coerentemente con gli indirizzi strategici aziendali che individuano nell’innovazione tecnologica un fattore molto importante di successo; per il 30% gli interventi sono stati legati al miglioramento della catena logistica e per il restante 26% sono stati indirizzati alle attività di riconfigurazione, ammodernamento e riqualificazione degli Uffici Postali.