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11
Feb
2008

PREGI E DIFETTI DEL ìSISTEMA NAUTICOî ITALIANO

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All’International  Propeller Club  di Venezia  Associazioni , politici e  imprenditori a confronto  .Preoccupa gli operatori e gli imprenditori della nautica un così difficile momento di recessione economica e di incertezza politica. L’economia marittima e, in particolare, il comparto della nautica, non possono abbandonare quelle “rotte” che fino ad oggi incrementando redditi e posti di lavoro, soprattutto nel settore dei maxiyacht ed in quello dei servizi,  hanno portato il nostro Paese ai primi posti della classifica mondiale. 

Per queste ragioni ,alle porte della prossima stagione nautica, che per la prima volta  registra nell’area veneziana una importante verifica tra produzione e mercato  con la presenza, quasi in contemporanea,   di ben due Saloni , il Festival del Mare a Venezia e NauticShow  al Porto Turistico di Jesolo , l’International Propeller Club di Venezia, il 12 febbraio p.v.  con inizio alle 18.30 presso l’Hotel Bologna di Mestre, ha organizzato una tavola rotonda aperta al pubblico su “ Pregi e difetti del Sistema Nautico Italiano : sfide e obiettivi per poter competere”.

“ Sarà l’occasione per investire delle proprie responsabilità le amministrazioni pubbliche locali , gli uffici tecnici territoriali, le stesse APT , il mondo della crocieristica e quello dei trasporti, le capitanerie di porto e i ministeri competenti , quello dei Trasporti e quello delle Infrastrutture, ma anche per  presentare in anteprima nazionale programmi e obiettivi  della neonata Associazione dei Porti Turistici Italiani rappresentata dal suo presidente dr. Roberto Perocchio consigliere di UCINA   – spiega il presidente del Propeller  Massimo Bernardo – Inoltre  , per la presenza del presidente di Assonautica Nazionale dr. Gianfranco Pontel, di quello di Consormare, il Consorzio per lo sviluppo della cantieristica e il turismo nautico , Giuliano Borella , di quello del Distretto Nautico veneziano e dei  Cantieri Dalla Pietà dr. Michele Cazzanti e dell’assessore alle Attività Produttive della Provincia di Venezia Giuseppe Scaboro, già in terna per la nuova presidenza dell’Autorità Portuale di Venezia, sarà anche un momento di ampio e concreto confronto per fare il punto sullo stato di tutto il comparto dai fornitori nautici, ai cantieri, ai dealer e broker, alle strutture portuali, ai centri di manutenzione e rimessaggio fino alle scuole e centri di istruzione. . “Si tratta- conclude Bernardo- di radiografare  senza veli i problemi dell’intera filiera nautica, dalla costruzione delle imbarcazioni a quelle dei porti , allo sviluppo complessivo del turismo nautico e del suo prezioso indotto  che oggi guarda con crescente interesse  alle  coste adriatiche dell’una e dell’altra sponda con  importanti iniziative imprenditoriali destinate a polarizzare l’interesse di nuovi investitori non solo europei”.  
     
In particolare , il meeting del Propeller affronterà le varie tematiche che interessano oltre al nuovo assetto infrastrutturale della portualità turistica italiana, anche alla luce della difficile situazione creatasi con l’aumento indiscriminato dei canoni demaniali e la crescente domanda di nuovi posti barca di sempre maggiori dimensioni, i problemi dei cantieri nautici spesso costretti a delocalizzare in Italia e all’estero per la  mancanza di aree di espansione e per la scarsità di manodopera specializzata, quelli giuridici relativi  al mondo del charter e alla responsabilità di utilizzatori  e armatori con l’intervento del dr. Beniamino  Marogna , il recupero del water- front a fini diportistici  e la gestione degli ormeggi.