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15
Gen
2008

PREOCCUPAZIONE ANCHE A GENOVA PER I TAGLI ANNUNCIATI DA MAERSK

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Ap Moeller Maersk, principale movimentatore di traffico containerizzato al mondo, ha annunciato l'intenzione di tagliare duemila posti di lavoro sui venticinquemila dipendenti attuali, nell'ambito di una manovra volta a un più rapido recupero della redditività.
L'annuncio ha scatenato comprensibili timori in tutte le filiali della compagnia danese, compresa Genova, principale sede per l'Italia nonché headquarter del settore Mediterraneo dell'Est. Pare che in quest'ultimo ambito, che dà lavoro a ottanta impiegati italiani e a una cinquantina di stranieri, potrebbero concentrarsi alcune "riorganizzazioni".
Ulteriori lumi sulle intenzioni dell'azienda si attendono per il 24 gennaio, quando si terrà una riunione già definita di fondamentale importanza. Il "colpo di timone" impresso al colosso danese dei trasporti containerizzati è stato impresso dal nuovo amministratore Nils Andersen, già a capo del birrificio Carlsberg, che intende così rintuzzare gli attacchi di Msc e Cma-Cgm alla supremazia mercantile della Maersk.