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09
Lug
2008

QUI GROUP CHIUDE IN SEGNO POSITIVO: NEL 2007 FATTURATO A 304 MILIONI DI EURO

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Fermo da oltre 10 anni alle vecchie 10.000 lire, il buono pasto non è più sufficiente a coprire i costi di bar e ristoranti: per questo, gli utilizzatori scelgono sempre più spesso gastronomie e supermercati

Qui!Group tra i primi operatori nel mercato nazionale dei buoni pasto
Nel 2007 fatturato a 304 milioni di euro (+26,9%)

Nel 2007 Qui!Group cresce significativamente per numero di clienti e numero di utilizzatori in un mercato non particolarmente dinamico (+4%).

Qui!Group ha chiuso il 2007 con un utile pari a 1.255.390 Euro e con un fatturato complessivo di 304.444.366 euro, aumentato del 26,9% rispetto al 2006. Prosegue, dunque, la costante crescita del gruppo, che negli ultimi anni si è imposto sul mercato italiano dei buoni pasto con il marchio Qui!Ticket e che ha confermato il proprio trend di sviluppo grazie alle acquisizioni di importanti clienti pubblici e privati.

Come spiega Luigi Ferretto, amministratore delegato del gruppo, “il settore della pubblica amministrazione, nel 2007, ha fatto registrare a Qui!Group ricavi per 214.729 milioni di euro, con un incremento del 36,7% rispetto all’anno precedente. Tale crescita è conseguente alle acquisizioni ottenute da Qui!Group e alla maggiore estensione della rete di esercizi commerciali convenzionati in Italia. Relativamente al segmento delle forniture ai clienti privati, invece, Qui!Group ha registrato ricavi per 78.499 milioni di euro (+4,5% rispetto all’anno precedente) e ottimi risultati sono stati ottenuti nel segmento della PMI, in cui le acquisizioni di Qui! Group nel 2007 sono cresciute del +18% rispetto al 2006”.

Oltre all’incremento del fatturato, di Qui!Group merita di essere considerato anche l’andamento crescente di altri elementi significativi:

Incremento %
Fatturato complessivo €
+ 26,90 %
Numero buoni pasto emessi
+ 18,55 %
Numero utilizzatori
+ 25,24 %
Numero esercizi convenzionati
+ 14,01 %

Il mercato nazionale dei buoni pasto
La crescita di Qui!Group risulta particolarmente significativa se osservata in relazione allo stato del mercato del buono pasto in Italia, che nel 2007 si è attestato su di un giro di affari pari a 2.300 milioni di euro con una crescita poco marcata (+4,5% rispetto all’anno precedente). Sono circa 110.000 i punti di accettazione dei buoni e più di 2,3 milioni i lavoratori dipendenti e i prestatori d’opera che usufruiscono di tale servizio, per un totale di 390 milioni di buoni pasto in circolazione ogni anno.

La segmentazione del mercato dei buoni pasto vede un sostanziale equilibrio tra il settore privato e quello pubblico, con una leggera prevalenza del primo (53% contro 47%). Secondo le valutazioni più attuali, il mercato nazionale dei buoni pasto, nell’anno 2008, dovrebbe far registrare un incremento stimabile tra il +3% e il +5% rispetto ai valori dell’anno precedente: proprio per il 2008, Qui!Group prevede un fatturato superiore ai 350 milioni di euro.

Il buono pasto, dalla ristorazione alla grande distribuzione
Secondo la normativa vigente, l’adozione dei buoni pasto da parte di una azienda per il proprio personale dipendente consente vantaggi fiscali, risparmiando sui costi aziendali poiché è interamente deducibile: fino ad un importo giornaliero di 5,29€ a persona il buono pasto non viene incluso nel calcolo del TFR ed è completamente esente da oneri fiscali e previdenziali, con un risparmio superiore all’80% rispetto all’indennità in busta paga.
Ma da oltre 10 anni il limite massimo di esenzione è fissato alle vecchie 10.000 lire, che spesso non sono sufficienti a soddisfare le esigenze dei consumatori. La principale conseguenza di questa perdita del potere d’acquisto è l’utilizzo dei buoni pasto presso le gastronomie e i supermercati che offrono servizi di ristorazione a costi più accessibili e alla portata del buono pasto. Come spiega Luigi Ferretto, “ben il 60% del fatturato di

Qui!Group arriva dalle convenzioni stipulate con i supermercati e le gastronomie: il mercato si è spostato dagli esercenti del settore ristorazione alla grande distribuzione, segno del mancato adeguamento del valore del buono pasto al costo della vita”.

I nuovi servizi e il buono pasto elettronico
Nel raggiungimento dei risultati, oltre alla gestione aziendale, per Qui!Group hanno avuto grande importanza anche il knowledgment delle risorse umane e il servizio di assistenza al cliente, con conseguente consolidamento del portafoglio clienti. L’azienda ha dimostrato particolare attenzione ai servizi riservati al mondo dei ristoratori, su cui maggiormente ha investito per offrire formule sempre più vantaggiose e finalizzate a facilitare la gestione, contabilizzazione, consegna e rimborsi sempre più rapidi dei buoni pasto: i cosiddetti “servizi per il rimborso” (cioè quell’insieme di soluzioni personalizzate per gli esercenti convenzionati).

A ciò si aggiunge lo sviluppo del buono posto elettronico. Il sistema consente di sostituire i blocchetti di buono pasto con carte elettroniche, con significativi vantaggi per le aziende, che possono ottenere una semplificazione dei processi amministrativi e una riduzione dei costi, e per gli esercenti che possono contare su sistema di fatturazione più preciso, senza la necessità di emettere note di debito per falsi e scaduti, di conteggiare e timbrare ogni giorno i buoni pasto ricevuti, di vedersi azzerato il rischio di furti e smarrimenti nel trasporto dal ristoratore all’emittente.

Nel 2007 sono anche state sviluppate convenzioni con operatori leader in diversi settori del mercato, che hanno permesso un incremento delle tipologie di servizi a valore aggiunto offerto ai dipendenti delle aziende clienti di buoni pasto e hanno portato allo sviluppo del circuito loyalty su carta prepagata “Tornasconti”.

Qui!Group S.p.A. è nata per iniziativa di un gruppo di imprenditori del settore alberghiero e della ristorazione, che nel 1989 ha rilevato la società emettitrice di buoni pasto Qui Ticket. Oggi il gruppo opera nei servizi alle aziende e alle persone, su supporti cartacei e carte elettroniche: progetta e sviluppa  soluzioni integrate e personalizzate finalizzate all’incentivazione del personale dipendente e a beneficio di tutta la famiglia; gestisce reti di servizi e di scontistica; opera anche nel settore della ristorazione di qualità e della gestione di eventi privati e aziendali.
Qui!Group è oggi la prima società a capitale interamente italiano ed è seconda sul mercato nazionale dei buoni pasto, con una previsione per il 2008 di oltre 350 milioni di euro di fatturato; ha oltre 3.000 clienti, 80.000 esercizi convenzionati, 400.000 titoli di servizio emessi giornalmente e oltre un milione di carte tra smart card e prepagate ricaricabili su circuito Mastercard. 

Tra i suoi clienti, vi sono Gruppo Intesa-Sanpaolo, Gruppo Eni, Trenitalia, Gruppo Erg, Inps, Inail, Ministero dei Trasporti, Ministero dello Sviluppo Economico, Unicredit-Capitalia, Gruppo Finmeccanica. Qui!Group è stata la prima società italiana e straniera ad aver acquisito la Certificazione SA 8000 (Social Accountability 8000), l’importante attestato che sottolinea il crescente impegno dell’azienda nel campo della responsabilità sociali. Per il prossimo futuro, Qui! Group sta perfezionando le procedure al fine di ottenere la Certificazione Ambientale.