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06
Nov
2009

RAVENNA COMMERCIO SPACCATO A META'

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La recessione è finita. Questo sembra essere il fiducioso dictat decretato dagli esperti economici di tutto il mondo, malgrado sia innegabile che l’onda lunga del crollo finanziario avuto circa un anno fa, è ancora ben percepibile. Se è vero che alcune realtà riescono a muovere i primi passi al di fuori della linea di demarcazione segnata dalla crisi, è altrettanto vero che diverse imprese già in difficoltà, usciranno ancor più provate dalla morsa del credit crunch e dal calo vertiginoso registrato sulle esportazioni.
In particolar modo sono le aziende esportatrici e quelle che operano nel settore del Commercio ad essere colpite in maniera diretta da questa particolare congiuntura economica. Il rilancio vero e proprio del sistema economico si avrà solamente se vi sarà un effettivo aumento degli ordini per l’Export e se gli Istituti Bancari allenteranno la stretta inferta sul credito. L’esclusivo Focus realizzato dal “Centro Studi Economico e Finanziario ESG89” sulla provincia di Ravenna, per quanto concerne il settore Commercio, indica una sostanziale battuta d’arresto per la maggior parte degli operatori del settore. Nello specifico il Centro Studi ESG89 ha analizzato un campione sparso composto da 82 Best Companies con Fatturato superiore a 3mln di euro, operanti nel comparto in questione.
Ebbene il 52% di esse ha fatto registrare nell’ultimo esercizio, un calo netto del volume d’affari: solamente 39 imprese hanno conseguito un Trend positivo di Fatturato. Sembra tenere la redditività. Nel senso che circa il 65% degli operatori ha chiuso il proprio bilancio in attivo e in alcuni casi (42%) ha realizzato un Trend positivo sugli Utili. Un dato confortante proviene dagli Oneri Finanziari, in quanto, soltanto il 12% dello stesso campione ha un rapporto tra Oneri Finanziari/Fatturato superiore al 3%, palesando in questo modo un’esemplare rapporto col sistema del credito.
La fotografia scattata dal Centro Studi ESG89, prevede in particolare l’analisi dei microsettori del Commercio dominanti nella provincia di Ravenna: Commercio-Autoveicoli, Commercio-Prodotti Alimentari e Commercio-Beni di consumo Finale. La situazione più difficile la si può riscontrare nel settore del Commercio Auto, uno dei simboli riconosciuti di questa crisi: l’85%, riporta una flessione netta del volume d’affari rispetto al precedente esercizio e quasi il 55% registra nell’ultimo anno una perdita d’esercizio. Rientrano, invece, nel novero delle aziende performanti che navigano in senso contrario, tre società tutte ubicate a Ravenna: PANCAR Srl che realizza un Trend Positivo di Fatturato del 39%, passando da un valore della produzione di 11.739.171 a 16.312.337 euro. Allo stesso modo CAMPEDELLI & C. Srl compie nell’ultimo esercizio un incremento del 22% sul valore della produzione, mentre per L'AUTOTRENO Srl la crescita registrata sul Fatturato è stata del 46%. I dati che emergono dall’analisi sul Commercio-Prodotti Alimentari indicano un contesto decisamente meno avverso: il 73% del campione preso in esame, realizza difatti, un Trend di Fatturato positivo rispetto al precedente esercizio. Per quanto concerne la redditività 2 aziende su 3 chiudono il bilancio 2008 in Utile e il 46% di esse registra proprio sugli Utili Netti un Trend di crescita. Il Commercio di Prodotti Alimentari merita ovviamente una menzione a parte. E’ piuttosto intuitivo che il settore non venga trascinato completamente nella spirale involutiva, dato che anche in tempi di crisi non si può rinunciare a mangiare.
Sono diverse le imprese che operano nel Commercio di Prodotti Alimentari e che sono riuscite, al contrario di altri comparti, a far crescer il proprio giro d’affari e a realizzare performance encomiabili. Uno dei capostipiti del settore, LOUIS DREYFUS COMMODITIES ITALIA Spa di Ravenna aumenta del 44% il proprio Fatturato, passando da un valore della produzione di 504.861.061 euro a 725.589.008 euro e concretizza una crescita del 38% sugli Utili. Di un certo rilievo anche lo score realizzato da ALCOPLUS Spa con sede legale a Faenza: +219% il Trend sul Fatturato che è passato da 11.575.217 a 36.984.732 euro e da ORVA Srl di Bagnacavallo, +30% di incremento sul volume d’affari (15.301.270 euro) e +47% sugli Utili Netti.
Nel Commercio dei Beni di Consumo Finale si rilevano i risultati migliori: il 60% degli operatori aumenta nel corso dell’ultimo esercizio il valore della produzione e il 77% di essi chiude il bilancio consuntivo 2008 in Utile. Il 52% del campione considerato ha addirittura conseguito un Trend positivo di crescita proprio sugli Utili Netti, mentre soltanto il 17% ha riscontrato problemi col sistema del credito, avendo un rapporto tra Oneri Finanziari e Fatturato superiore alla soglia critica del 3%. Scorrendo inoltre i dati pervenuti, si evincono gli ottimi risultati prestazionali della Ravennate AGRICOLA MEDITERRANEA Srl, +75% il Trend ottenuto sul volume d’affari (69.102.043 euro) e +750% sugli Utili; PRINK Srl di Castel Bolognese nel corso dell’ultimo esercizio ha incrementato il proprio Fatturato (21.724.832 euro) del +37% e ottiene una crescita sugli Utili Netti dell’875%. Interessante anche la performance del gruppo DML Spa di Faenza che fa registrare ricavi per 54.485.151 euro realizzando un Trend positivo del 9%