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14
Apr
2011

RINNOVATA ALL'UNANIMITA' LA PRESIDENZA DELL'ASSORIMORCHIATORI A MARIO MATTIOLI

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Confermato per il prossimo triennio l’intero Consiglio Direttivo e le figure dirigenziali dell’Associazione Italiana Armatori di Rimorchiatori.Al termine del suo primo triennio, Mario Mattioli, è stato riconfermato per acclamazione alla guida dell’Assorimorchiatori, l’Associazione delle imprese di Armatori concessionari del servizio di rimorchio portuale. Presente in oltre 25 porti dislocati sull’intera fascia costiera italiana, Assorimorchiatori rappresenta oltre il 70% degli imprenditori del settore; da quasi 60 anni è portatrice di una politica associativa condivisa, basata sugli elevati standard qualitativi delle proprie aziende e sul dialogo costruttivo con tutti i suoi interlocutori di settore.



Mario Mattioli, nel presentare il programma per il nuovo mandato triennale, ha confermato la linea  politica che: “è da sempre finalizzata a far si che le nostre aziende siano al servizio dei porti, massimizzando la sicurezza nel rispetto dell’economicità del servizio, in totale coordinamento con le Autorità competenti e gli utenti. Nei porti ove operano le imprese associate, questa politica ha portato, negli ultimi anni, ad un andamento medio tariffario inferiore al livello d’inflazione, rispondendo alle attese dell’utenza ed al particolare momento storico-economico che stiamo vivendo. In quest’ottica abbiamo anche condiviso ed attuato l’iniziativa ministeriale finalizzata, in questo ultimo biennio di forte crisi economica, al contenimento delle tariffe di rimorchio”.

Ferma nello sposare da sempre una politica di massima flessibilità atta a soddisfare le richieste dell’utenza nel rispetto dei massimi standard di sicurezza, l’Assorimorchiatori sta cercando anche di trovare una linea di dialogo ed accordo con la propria forza lavoro affinché: “venga concordemente individuata una nuova forma di organizzazione del lavoro attraverso maggiori flessibilità, possibili perché il nostro lavoro, pur richiedendo elevate dosi di professionalità ed impegno, fa registrare rilevanti periodi di attesa all’interno dello svolgimento di ciascun turno lavorativo”.