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14
Set
2011

Rovereto investe sullo sviluppo

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alt Prende forma il Polo della Meccatronica di Rovereto. Nuovi edifici e palazzine per  20 mila metri quadrati ospiteranno imprese, laboratori, università, centri di ricerca, istituti tecnici superiori, tutti dentro un unico parco scientifico e tecnologico dove meccanica ed elettronica si combineranno nel segno dell’innovazione. Costo stimato: circa 18 milioni di euro. La “road map” stilata da

Provincia e Trentino Sviluppo fissa la posa della prima pietra entro l’estate 2012 e l’ultimazione dei lavori, compreso il trasferimento delle aziende, entro l’estate 2013.

Rovereto ha una tradizione molto forte nei settori della meccanica e dell’elettronica. Ma questo non sarà il Polo della città, bensì dell’intero Trentino. Vi si trasferiranno due scuole di formazione molto significative per la città della Quercia, l’ITI Marconi e il CFP Veronesi. Nel nuovo complesso produttivo, realizzato su più piani per complessivi 20 mila metri quadrati di superficie disponibile, si trasferiranno una quindicina di aziende oggi insediate nell’attuale Polo Tecnologico, oltre a laboratori e a spazi disponibili per nuove iniziative imprenditoriali. Gli edifici recuperati nel 1988 sull’architettura originaria dello stabilimento Pirelli, verranno a loro volta successivamente demoliti per lasciare spazio alla prima parte del Polo tecnico professionale meccatronico, quella che ospiterà ITI Marconi e CFP Veronesi. In un secondo momento si individueranno spazi anche per una presenza universitaria. Il costo stimato dell’opera è di circa 18 milioni di euro. Progettazione preliminare e definitiva saranno a carico del team di ingegneri di Trentino Sviluppo, coadiuvati dai tre professionisti trentini, mentre l’appalto europeo metterà a gara la progettazione esecutiva con il Piano operativo della sicurezza (90 giorni il termine per predisporli) e i lavori di realizzazione del nuovo comparto produttivo, sia per la parte edile che per quella impiantistica. Entro il prossimo novembre si avvieranno le procedure di aggiudicazione, mentre l’inizio dei lavori è previsto per l’estate 2012. Per l’estate 2013 il trasferimento di aziende e laboratori nei nuovi edifici. Nel frattempo è nato da pochi giorni il Bonfiglioli Mechatronic Research, centro ricerche orientato alla meccatronica con sede presso il Polo di Rovereto. Il Centro, che a regime occuperà 25 giovani ricercatori, rappresenta la “testa di ponte” dell’insediamento in Trentino di Bonfiglioli Riduttori Spa, leader mondiale nel settore delle trasmissioni. Ai laboratori seguirà infatti, nella primavera 2012, una prima unità produttiva di 30-40 addetti. Forte di oltre 600 milioni di euro di fatturato, 10 stabilimenti produttivi nel mondo e più di 3 mila addetti, la multinazionale emiliana sarà l’azienda di punta del nuovo Polo della Meccatronica di Rovereto.