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17
Set
2010

TESSILE IN CADUTA LIBERA

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Il 'Centro Studi Economico e Finanziario ESG89', che da oltre vent’anni analizza i bilanci delle top società di capitali italiane, ha realizzato un’esclusiva analisi a livello nazionale, sul comparto TESSILE, analizzando nelle specifico i nuovi bilanci 2009, in riferimento ad un campione composto da 200 top società operanti nel comparto. Il quadro che emerge dallo

studio compiuto sul settore, manifesta una situazione generale di sostanziale difficoltà, ma fin qui nulla di nuovo.
Lo studio indica, difatti, che soltanto il 26% delle società esaminate ha realizzato un incremento di Fatturato rispetto al 2008, decisamente poco se si confrontano i dati con quelli precedenti il periodo di recessione economica. Per quanto concerne la redditività, i valori sono i seguenti: il 58% delle realtà censite ha chiuso il bilancio 2009 in Utile e appena l’11% dello stesso campione ha realizzato Trend di crescita sul risultato d’esercizio. La vera necessità, ora, sembra essere la capacità di convertire il comparto passando da una produzione a basso valore aggiunto, ad una fortemente qualitativa e innovativa che ridarebbe ai nostri operatori un valore aggiunto rispetto ad altri paesi concorrenti.
I recenti dati di alcune maison della moda italiana che stanno aggredendo i mercati internazionali sembrano però essere confortanti e ben auguranti per il futuro.