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06
Mag
2008

TREND POSITIVO PER IL PORTO DI SAVONA-VADO

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Che l'aumento dei traffici al porto commerciale di Savona-Vado fosse ben più che un mero "fuoco di paglia" dovuto alle difficoltà di inizio anno dello scalo genovese gli addetti ai lavori certamente lo sospettavano, che però la crescita fosse talmente robusta da consentire, nel solo mese di marzo, un aumento dei volumi di merci convenzionali e rinfuse solide rispettivamente del 63,5 e del 38,8 per cento, forse neppure gli osservatori più ottimisti lo avrebbero immaginato. Eppure, stando ai dati recentemente rilasciati dall'Authority competenete, è proprio questo il caso.
Le merci convenzionali, nell'intero trimestre gennaio-marzo, sono cresciute di quasi il trentasei per cento, con un aumento di oltre trecentomila tonnellate, concentrate per la maggior parte nel comparto container; anche le merci a gancio e i carichi rotabili, però, sono sensibilimente aumentati. Cinquantacinquemila tonnellate in più le fanno registrare le rinfuse solide (granaglie e carbone) mentre l'unica controtendenza viene dalle liquide (greggio e prodotti petroliferi) che con 139 mila tonnellate in meno rispetto al 2007 risentono pienamente della crisi del settore.
Nonostante la positiva risoluzione dei nodi logistici degli scali vicini il presidente dell'Autorità portuale savonese Rino Canavese considera il "suo" porto bene avviato sulla strada di una crescita annuale di oltre un quinto rispetto ai volumi di traffico dell'anno passato. Con oltre cinquantaquattromila passeggeri transitati fra Palacrociere e terminal traghetti, il totale di viaggiatori del porto di Savona "sfonda" quota centotrentamila, superando di tremila la cifra fatta registrare l'anno scorso.
 

Fonte Cna