Stampa
06
Set
2009

VENEZIA. MISSION ESPLORATIVA AI GRANDI SALONI NAUTICI INTERNAZIONALI

Pin It

 Il comparto nautico veneziano, con particolare riferimento al traffico dei megayachts che, in questi giorni, in coincidenza con i grandi eventi culturali, registra un importante incremento per la presenza nelle banchine dogali di questo prestigioso traffico d’elite, guarda con particolare interesse ai prossimi Saloni nautici internazionali europei a cominciare da Cannes, per poi passare a Montecarlo, Genova, Parigi, Barcellona e Dusseldorf proprio quando le due maggiori società partecipate a maggioranza dalla Venezia Terminal Passeggeri, la Venice Yacht Pier e il Venice Yacht & Ship Assistance fanno quadrato per rilanciare le nuove infrastrutture dedicate a questo traffico.
“Il “B2B” sarà alla base delle nostre “mission”  ai grandi appuntamenti nautici europei – spiega il presidente di VYSA Daniela Donadello – . Questo approccio rappresenta infatti   un’occasione unica per far conoscere le nostre aziende associate ai maggiori operatori del settore ai quali illustreremo tutte quelle opportunità che  il grande polo nautico veneziano, costituito da nuove infrastrutture nautiche e da qualificatissime aziende di servizi  tecnico-nautici  può oggi offrire, nella laguna di Venezia ,  al traffico dei megayacht”.
Di pari passo con l’incremento del traffico crocieristico che registra un costante trend di crescita con richieste d’ormeggio anche oltre la stagione autunnale, quello dei megayacht si consolida con imbarcazioni di sempre maggiori dimensioni  che richiedono infrastrutture e servizi adeguati.
“Con la messa a regime della corrente di banchina fino a 400 KW nelle banchine di Santa Marta e “Adriatica” e con il programma di elettrificazione di Riva dei 7 Martiri , ormeggi gestiti da Venice Yacht Pier nel centro storico di Venezia – spiega l’A.D. di Venezia Terminal Passeggeri e presidente di VYP Roberto Perocchio – il nostro programma di innalzamento del livello di accoglienza per il grande yachting internazionale procede a gonfie vele”. A questi programmi vanno aggiunte le nuove infrastrutture lagunari, Marina Santelena, la nuova porta d’acqua della Serenissima  e Marina Fiorita di Cavallino Treporti mentre si stanno potenziando il Porto Turistico di Jesolo e Marina del Cavallino, realtà fluviomarittime che rappresentano due importanti strutture satellitari rispetto all’epicentro veneziano.
Nell’area veneziana si sta dunque perseguendo attraverso lo sforzo congiunto della Venezia terminal Passeggeri, di VYSA e VYP l’obiettivo della realizzazione di un sistema di servizi  nautici che inserisce il “polo nautico veneziano”  a pieno titolo nel virtuoso circuito dei grandi hub mondiali di questo prestigioso traffico che in Adriatico si sta consolidando al pari della Costa ligure, della Costa Azzurra, della Costa Smeralda , di quella delle Baleari  e di quelle d’oltre oceano di Miami e Fort Lauderrdale.