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03
Set
2009

VENEZIA SEMBRA TENERE ALLA CRISI. TIENE LA MECCANICA MA SOFFRONO EDILIZIA E COMMERCIO

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Partendo dall’analisi dei dati relativi al bilancio d’esercizio 2008, il “Centro Studi Economico e Finanziario ESG 89” opera uno screening approfondito sui settori merceologici dominanti della provincia di Venezia.  I ‘numeri’ analizzati ci permettono di capire in che momento si sono manifestati i primi sintomi che hanno determinato questa situazione di flessione economica.
Lo studio realizzato inoltre  consente di conoscere la reale portata della crisi sull’assetto economico della provincia in primis e della regione in un contesto più ampio.
Dall’esame condotto dal Centro Studi Economico e Finanziario ESG 89 sui comparti prevalenti si evince chiaramente che la provincia di Venezia resiste, anche se con qualche inevitabile affanno, all’onda d’urto della crisi economica.
Per quanto concerne il Settore Meccanico-Metallurgico, è stato esaminato un campione di 18 Top aziende, 10 delle quali sono risultate in crescita per fatturato rispetto all’esercizio 2007.
ALU PRO Srl ad esempio è una di quelle aziende che risulta particolarmente performante relativamente agli ultimi dati di bilancio disponibili: +10% è lo score positivo realizzato sugli Utili Netti rispetto al precedente bilancio, +15% invece il Trend di Fatturato, passando così da un volume d’affari di 50.904.596 euro a 58.388.018 euro.
Riguardo il settore dell’Edilizia - Costruzioni, vi è una tendenza contraria in quanto solamente il 40% del campione esaminato ha chiuso il bilancio 2008 in crescita.
Il lieve calo due dei Consorzi più importanti per lo sviluppo e la salvaguardia dell’area: VENEZIA NUOVA, concessionario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la realizzazione degli interventi per la salvaguardia di Venezia e della laguna e CONSORZIO VENICE LINK che si occupa della costruzione e della manutenzione delle strade.
Per quanto riguarda invece il Commercio la situazione sembra un po’ più complicata: su un campione composto da 22 società operanti sia all’Ingrosso che al Dettaglio solamente 6 realizzano un Trend positivo di fatturato e 16 al contrario vedono contrarsi il volume d’affari rispetto al 2007.

 
Il “Centro Studi Economico e Finanziario ESG 89” analizza da oltre 15 anni i bilanci delle prime 200.000 società di capitali italiane (Spa, Srl e Cooperative) e periodicamente offre ai media italiani e internazionali tutte le curiosità e i numeri oggetto delle analisi. I dati contabili relativi alle singole imprese sono desunti da varie fonti ufficiali (camerali e bancarie) e più in particolare dai bilanci depositati presso le Camere di Commercio. Tuttavia la memorizzazione dei dati, quantunque effettuata con sistemi computerizzati, può non corrispondere al dato reale. Non tutte le imprese avente l'obbligo del deposito del bilancio d'esercizio presso la competente Camera di Commercio, sono inserite in classifica. Il “Centro Studi Economico e Finanziario ESG89” non assume alcune responsabilità per un utilizzo di quanto riportato nel presente c.stampa diverso dal mero indicativo.