BANCHE E FINANZA

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04
Ott
2018

La scelta del momento giusto per vendere gli oggetti in oro

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L'oro è stato il primo metallo ad essere utilizzato dall'uomo, anche prima del rame. La sua unità di misura, che serve a definire la purezza del metallo, è il carato. Gli oggetti che generalmente vediamo dietro le vetrine delle gioiellerie sono di 18 carati, il che vuol dire che l'oro è presente solo per il 75%, mentre il restante 25% è dato da un altro metallo che può essere l'argento, lo zinco, il platino o altro. La valutazione, in termini di quotazione di mercato che caratterizza questo prezioso, varia in base a numerosi fattori, senza dubbio uno di questi è la Borsa di Londra.

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10
Set
2018

Il modo migliore per acquistare oro fisico: i lingotti in oro

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L'oro è un'ottimo mezzo per investire, tuttavia è presente sotto varie forme. La soluzione migliore consiste nell'acquistare oro fisico perché consente di avere numerosi vantaggi.

Al tempo stesso i lingotti d'oro sono la modalità maggiormente consigliata per effettuare questo tipo di investimento. Infatti consentono di poter contare su un bene rifugio che non perde il proprio valore neppure durante le crisi finanziarie (al contrario, in queste situazioni il metallo prezioso aumenta la sua quotazione) e di effettuare una differenziazione del proprio portafoglio. In genere molti analisti consigliano di investire in lingotti d'oro al massimo il 10% del proprio patrimonio. Infatti questa soluzione è a medio-lungo termine perché sono necessari 3-4 anni per ottenere un buon guadagno dato che il valore dell'oro si caratterizza per avere una volatilità molto contenuta. Di conseguenza un investimento eccessivo in lingotti d'oro porterebbe a tenere bloccati i propri capitali per lungo tempo e a non poter far fronte a eventuali necessità improvvise.

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23
Lug
2018

La banca del futuro: mobile banking, chatbot, smartphone e smartwatch

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Sono sempre più numerosi gli italiani che utilizzano l’home banking e eseguono ogni giorno le più importanti operazioni bancarie utilizzando i numerosi strumenti che la tecnologia mette a disposizione. Non è più strano per nessuno che esista la possibilità di aprire un conto corrente online a zero spese o di utilizzare una carta di credito gratuita, senza dover sostenere le, a volte anche ingenti, spese connesse all’utilizzo dei maggiori servizi bancari (dettagli su http://www.cartedipagamento.com/carte_di_credito_zero_spese.htm).

Una volta - fino a non molti anni fa - ci si recava nella propria filiale bancaria di fiducia, si attendeva il proprio turno per arrivare allo sportello, o in alternativa si prendeva un appuntamento con un consulente specializzato, e si faceva quello che si doveva fare, magari prelevare la cifra necessaria per acquistare qualcosa o ordinare un bonifico per eseguire un pagamento.

Oggi le cose sono decisamente cambiate. Se si vuole comprare un vestito o si ha la necessità di inviare un pagamento basta collegarsi a Internet, cliccare qualche tasto del pc o “tappare” sullo smartphone, accedere al proprio store di fiducia o alla propria banca ed eseguire le operazioni in pochi minuti, senza spostarsi dal divano di casa, se non per prendere un bicchiere d’acqua nel frattempo.

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23
Lug
2018

Prestiti INPDAP: cosa sono e come richiederli

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Esiste un tipo di prestito che risulta essere particolarmente amato dai consumatori, sia per la facilità con cui viene concesso sia per la velocità di erogazione del capitale richiesto. Stiamo parlando dei cosiddetti prestiti INPDAP, anche se sarebbe più corretto definirli prestiti ex INPDAP, visto che l’ente pubblico di riferimento non esiste più dal 2012, ovvero quei finanziamenti dedicati ai dipendenti pubblici o ai pensionati dello Stato.

In effetti l’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica, nato nel 1994, ente preposto a occuparsi della gestione dei contributi e delle pensioni dei dipendenti statali, è stato soppresso nel 2012, come conseguenza dell’entrata in vigore del Decreto Salva Italia di Monti, e tutte le sue funzioni sono state trasferite all’INPS, Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, o meglio alla sezione dello stesso Ente definita Gestione ex INPDAP.

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24
Nov
2017

Come scegliere il miglior conto deposito

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Se sei interessato a individuare il conto deposito più conveniente in base alle tue esigenze, ti puoi affidare agli strumenti che il web mette a tua disposizione: così scegli il miglior conto deposito con la consapevolezza di aver preso una decisione oculata e accurata. Ma quali sono le caratteristiche di un buon conto deposito? Prima di scoprirle vale la pena di fare un ripasso: un conto deposito è un conto bancario che assicura al suo titolare un certo rendimento sugli importi che vengono versati. La sola condizione da rispettare per poterlo aprire è la disponibilità di un conto di appoggio, vale a dire l'esistenza di un conto corrente a cui fare riferimento: può essere attivo nella stessa banca presso la quale è stato aperto il conto di deposito ma anche in un altro istituto di credito.

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14
Nov
2017

Educazione finanziaria: in Italia pronto un portale accessibile a tutti

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Uno dei passi principali per chi decide di entrare nel mercato finanziario e di rischiare i propri fondi per ottenere profitti attraverso gli strumenti finanziari è quello che prevede una formazione e una base culturale adeguate. Le tante variabili presenti sul mercato e la costante instabilità a cui sono sottoposti gli strumenti finanziari non consentono all’investitore la minima distrazione, e impongono un lavoro a monte fatto di studio e conoscenza della materia. Questa è di fatto una delle regole principali per investire: aumenta la consapevolezza del passo che si sta per compiere, è più facile prendere una decisione sulla scorta di quanto si conosce del mercato, è possibile conoscere ogni dettaglio dei diversi strumenti finanziari. Secondo gli esperti di Moneyfarm, una corretta educazione finanziaria su come investire i risparmi in modo sicuro è utile anche per stabilire le aspettative di rendimento e gli orizzonti temporali da rispettare. Queste due variabili sono strettamente connesse al concetto di rischio che l’investitore stesso deve “sopportare” per ottenere un profitto commisurato alle sue esigenze.

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20
Ott
2017

Testamenti e luoghi comuni: quali sono quelli da sfatare

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A proposito di eredità e testamenti, ci sono alcuni luoghi comuni che sono duri a morire e che, però, favoriscono la diffusione di informazioni non veritiere. Per essere certi di non lasciarsi trarre in inganno da queste false credenze il consiglio è quello di fare riferimento a un avvocato esperto del settore, in grado di fornire dati precisi in linea con le normative in vigore. C'è chi pensa, per esempio, che facendo testamento nulla spetti agli eredi legittimi. Questo, però, non sempre è vero. Nel caso in cui all'interno del testamento sia inclusa la nomina di almeno un erede, infatti, la successione viene regolata sotto tutti i punti di vista da questo documento, il che vuol dire che gli eredi legittimi non hanno nulla da pretendere.

La casistica, però, è molto ampia: consultando il sito Avvocatoabologna.it di Sergio Armaroli, si può provare a capire quale comportamento assumere nel momento in cui ci si ritrova in una situazione di questo tipo. Può accadere, per esempio, che l'erede che è stato nominato all'interno del testamento decida di rinunciare all'eredità; tale rinuncia implica l'apertura della successione legittima, regolata dalla legge per fare sì che si possa individuare il soggetto che è chiamato a beneficiare dell'eredità del de cuius. Ciò avviene perché la successione rappresenta un fenomeno giuridico necessario: dopo la morte di ogni persona è indispensabile identificare uno o più successori che proseguano i loro rapporti giuridici.

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12
Ott
2017

Reati fallimentari: cosa bisogna sapere sulla bancarotta fraudolenta

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Nell'ambito dei reati tributari è necessario distinguere i reati fallimentari che derivano da una dichiarazione di fallimento che può riguardare una società o un imprenditore. Gli aspetti civilistici e penali del fallimento sono normati dalla Legge Fallimentare: trovare un buon avvocato penalista a Bologna su cui fare affidamento in caso di necessità è il primo passo da compiere per evitare le conseguenze poco gradevoli dell'applicazione della legge. Perché si possa parlare di un reato tributario è sufficiente essere dei contribuenti; nel caso dei reati fallimentari, invece, la situazione è differente, dal momento che una condotta di questo tipo può essere addebitata unicamente a un imprenditore commerciale, a una società o a un soggetto che rappresenta una società, come per esempio il liquidatore o l'amministratore.

Se ci si ritrova coinvolti in una situazione del genere, sul sito avvocato-penalista-bologna.it si possono trovare numerose informazioni che potrebbero tornare utili per individuare una via di uscita. Vale la pena di ricordare, in ogni caso, che i liberi professionisti che sono titolari di partita Iva non possono essere imputati di reati fallimentari, ma unicamente di reati tributari. 

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29
Ago
2017

Carta prepagata con Iban, può essere uno strumento alternativo al conto corrente?

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Oggi il mercato dei prodotti bancari è molto ampio e chi non ha la necessità di sottoscrivere un conto corrente bancario vero e proprio, può orientarsi verso le carte prepagate con Iban.

Si tratta di un prodotto che consente di ottenere una serie di funzionalità completa e che non ha nulla di invidiare al classico conto corrente.

Insomma una soluzione alternativa, a costo zero e con il minimo impegno. Naturalmente la scelta della carta prepagata con Iban deve essere preceduta da un'attenta riflessione sulle caratteristiche dei tanti prodotti offerti sul mercato.

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26
Giu
2017

Cosa sono gli interessi legali e moratori e come si differenziano

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Interessi legali: cosa sono

Gli interessi legali sono i frutti civili che maturano quando si utilizza il capitale altrui. La funzione di questo tipo di interessi è di remunerare il creditore, che si è separato da un capitale fruttifero, da parte del debitore, che trae vantaggio dall'avere a disposizione questo capitale.

Come alcuni beni mobili e immobili generano direttamente frutti naturali quali i prodotti agricoli, la legna e i parti degli animali, così il denaro genera altro denaro, definito frutto civile. Gli interessi sono detti legali proprio perché è la legge a riconoscerli, in particolare nelle norme del Codice civile. L'art. 1282, che disciplina i cosiddetti interessi legali corrispettivi, stabilisce che una somma di denaro possa produrre interessi se il credito è liquido ed esigibile.

L'art. 1499, che disciplina gli interessi legali compensativi, prevede invece una particolare fattispecie nella quale gli interessi maturano anche se il credito non è esigibile.

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30
Nov
2016

Sai come vendere il tuo oro usato?

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Negli ultimi anni la soluzione più diffusa per ottenere una quantità di contanti necessaria ad affrontare certe spese oppure per pagare delle bollette è stata (ed è ancora) la vendita del proprio oro vecchio, sotto forma di gioielli oppure di oggetti di oreficeria. In alternativa o in aggiunta si vendono anche i pezzi di argenteria, come tazze, piattini, posate e cucchiaini. Per vendere il proprio argento e oro usati ci si rivolge nella maggior parte dei casi a un compro oro oppure a un compro argento: questi negozi sono diffusi su tutto il territorio italiano e possono essere molto diversi tra loro.

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15
Lug
2016

Tutta la verità sulle opzioni binarie: opportunità di guadagno o truffa?

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opzioni-binarieAvete letto che con le opzioni binarie si può guadagnare davvero un mucchio di denaro, ma temete di essere l'ennesima vittima di qualche truffatore particolarmente abile nel vendere il proprio servizio fraudolento? È giunto il momento di chiarire alcuni dei principali dubbi che coinvolgono i trader "neofiti", e permettere a chi si sta avvicinando per la prima volta al mondo delle opzioni binarie e del trading online di poterlo fare con la giusta consapevolezza e con la massima serenità.

 

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15
Mar
2016

I servizi di micropagamenti con carta di credito e credito telefonico per siti web

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Goldpay è una piattaforma che propone servizi di micropagamenti con carta di credito e credito telefonico per siti web: si tratta, cioè, di un sistema automatico destinato alla realizzazione di aree riservate (vale a dire alla loro configurazione e alla loro attivazione) per siti web. Per accedere a queste aree, gli utenti dei siti devono richiedere una password, che viene concessa a pagamento: il guadagno per i gestori dei siti deriva dall'attivazione di numeri a pagamento o, più semplicemente, dagli addebiti sulle carte di credito dei clienti. La semplicità è la caratteristica più evidente di Goldpay, sia dal punto di vista dei visitatori che dal punto di vista dei webmaster, anche in virtù di modalità di accesso flessibili e differenziate, in grado di assecondare le necessità più diverse.

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09
Feb
2016

Rinnovo della cessione del quinto: convenienza e semplicità

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Procedere al rinnovo della cessione del quinto è facile e conveniente, così come conveniente è, nel complesso, questa particolare forma di prestito ideale per chi può vantare un lavoro da dipendente, che sia nel settore privato o nel pubblico. Si tratta, infatti, di un prestito non finalizzato che presuppone il rimborso tramite il versamento di non più del 20% (un quinto, appunto) dello stipendio mensile. Le norme stabiliscono che con la cessione del quinto non si possano richiedere più di 75mila euro; d'altro canto, questa soluzione viene ritenuta poco adatta anche per somme di modesta entità, perché le tasse e le commissioni sul prestito la renderebbero poco vantaggiosa (in proporzione, ovviamente: un conto è pagare 200 euro di tasse su un prestito di 1000 euro, e un conto è pagare 200 euro di tasse su un prestito di 70mila euro, giusto per fare un esempio).

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01
Feb
2016

Il preventivo di un mutuo: come valutarlo

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La valutazione del preventivo di un mutuo è un'operazione che merita di essere eseguita con la massima attenzione, così da poter capire la validità e l'effettiva convenienza del finanziamento che si è in procinto di svegliere. Un aspetto a cui badare è, per esempio, quello relativo al tasso, che - come noto - può essere fisso o variabile: nel primo caso è determinato dallo spread e dall'Eurirs, e fa sì che la rata non cambi per la durata complessiva del mutuo, mentre nel secondo caso è determinato dallo spread e dall'Euribor, e prevede la possibilità che, nel corso del mutuo, la rata cambi, verso l'alto o verso il basso, in base alle oscillazioni dello stesso Euribor.