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29
Apr
2010

APPROVATO IL BILANCIO DI BANCA CARIGE . UTILE NETTO 201,1MILIONI

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BERNESCHIIl significativo risultato che ha ottenuto il Gruppo Carige è scaturito dal sostenuto incremento dell’attività di intermediazione creditizia tradizionale che, insieme alla ripresa dei mercati finanziari, ha consentito di compensare la contrazione dei margini dovuta alla flessione dei tassi di interesse giunti ai minimi storici.
A livello consolidato, il risparmio raccolto dalla clientela (AFI) è aumentato dell’8,8%, particolarmente sostenuto nelle componenti dei conti correnti (28,3% annuo), della raccolta obbligazionaria (5,5%) e dei prodotti bancario - assicurativi (26,0%) che hanno consentito di mantenere un’equilibrata situazione di liquidità e di proseguire nel sostegno all’economia attraverso gli impieghi alle imprese e alle famiglie, cresciuti del 9,5%, su livelli decisamente superiori al Sistema.
L’andamento macroeconomico recessivo e il diffuso peggioramento della qualità del credito si sono peraltro manifestati sul portafoglio crediti del Gruppo in misura minore rispetto al Sistema, che nell’esercizio 2009 registra un aumento delle sofferenze lorde del 42,8%   contro il 34,4% del Gruppo. Il rapporto sofferenze nette/impieghi, cresciuto all’1,96%, risulta in linea con la media del sistema (2,02% 1).

A livello di conto economico quindi, nonostante la riduzione del margine di interesse a 727,2 milioni (-10,3%), il margine di intermediazione è cresciuto dell’8,6% a 1.119,5 milioni, grazie soprattutto allo sviluppo delle commissioni nette (10,1%) e al risultato positivo delle poste legate al portafoglio di proprietà (da un risultato negativo di 52 milioni del 2008 a uno positivo di 98,7 milioni).
A fronte del peggioramento della qualità degli attivi sono state apportate maggiori rettifiche di valore su crediti e titoli (complessivamente pari a 130,9 milioni, +27,4%) cresciute rispettivamente del 29,4% e del 10,2%.
I costi operativi (636,7 milioni), a seguito dell’attento controllo, sono in limitato aumento (4,8%), nonostante il proseguimento degli investimenti in IT (oltre 40 milioni nel 2009) e l’inclusione per l’intero esercizio delle reti di sportelli acquisite da Intesa Sanpaolo e da Unicredit, entrate nel perimetro del Gruppo rispettivamente a marzo e dicembre 2008.
L’efficienza del Gruppo registra di conseguenza un miglioramento rispetto al 2008, con un cost/income ratio che scende dal 58,9% al 56,9%.

L’utile netto realizzato dalla Banca Carige, pari a 201,1 milioni, e la robusta situazione patrimoniale e di liquidità consentono la distribuzione di dividendi per contanti in misura pari a quella del 2008: 0,080 Euro per le azioni ordinarie e 0,100 Euro per le azioni di risparmio. La data di stacco dividendo è il 3 maggio 2010, con pagamento a partire dal 6 maggio 2010. Apposito avviso verrà pubblicato sul quotidiano “Il Sole 24 Ore” del 30 aprile 2010 e messo a disposizione in pari data sul sito internet www.gruppocarige.it.

Tra le società facenti parte del Gruppo si segnalano i positivi risultati di Carige A.M. SGR (con un utile netto di 9,8 milioni) e delle compagnie assicurative Carige Assicurazioni e Carige Vita Nuova (con un utile civilistico rispettivamente pari a 6,3 milioni e 19,2 milioni, rispetto ai risultati negativi del 2008), che compensano il calo dei risultati delle banche controllate.
Nonostante siano stati condizionati dalla riduzione degli spread sui tassi di interesse, i risultati di queste ultime rimangono soddisfacenti: la Banca del Monte di Lucca ha realizzato un utile di 4 milioni, la Cassa di Risparmio di Carrara di 10,5 milioni, la Banca Cesare Ponti 0,9 di milioni e la Cassa di Risparmio di Savona di 15,5 milioni, continuando a sostenere l’economia dei territori di riferimento, in particolare delle famiglie e delle piccole e medie imprese.
 Si allegano i prospetti contabili di stato patrimoniale e conto economico individuali e consolidati, mentre il bilancio completo è disponibile sul sito .

• Nomina di Amministratori: l’Assemblea ha nominato il Dott. Bruno Deletré e il Dott. Paul Marie Le Bihan - già cooptati dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente nelle sedute del 14 dicembre 2009 e del 22 febbraio 2010 in sostituzione dei cessati Dott. Jean-Marie Paintendre e Dott. Jean-Jacques Bonnaud - quali membri del Consiglio di Amministrazione della CARIGE S.p.A. con scadenza della carica unitamente agli altri membri del Consiglio, ossia fino all’Assemblea che verrà convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2011.
Il curriculum vitae dei predetti Dott. Deletré e Dott. Le Bihan è riportato nella Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all’esercizio 2009, consultabile in un’apposita sezione del sito internet www.gruppocarige.it.

• Acquisto di azioni proprie (ai sensi dell’art. 2357 e seguenti del Codice Civile e dell’art. 132 del D.Lgs. 24/2/98 n. 58): l’Assemblea ha approvato la proposta di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, per la durata di 18 mesi a partire dalla data della deliberazione assembleare, ad effettuare operazioni di acquisto e di vendita di azioni proprie.
L’acquisto potrà avvenire sui mercati regolamentati, con le modalità previste dall’art. 144-bis, comma 1, punti b) e c) del Regolamento Emittenti Consob n. 11971/1999, fino ad un controvalore massimo pari alla disponibilità della Riserva per acquisto azioni proprie di 77 milioni di Euro e ad un quantitativo massimo globalmente detenibile pari a n. 71.612.024 azioni Banca CARIGE S.p.A. del valore nominale di 1,00 Euro, di cui fino a n. 64.639.636 azioni ordinarie e fino a n. 6.972.388 azioni di risparmio convertibili, corrispondenti rispettivamente alla venticinquesima parte del capitale ordinario e di risparmio alla data del 29 marzo 2010. L’acquisto potrà avvenire ad un prezzo minimo non inferiore al valore nominale, pari a 1,00 Euro, e ad un prezzo massimo non superiore alla media dei prezzi ufficiali rilevati sull’MTA negli ultimi dieci giorni di borsa aperta antecedenti il giorno dell’operazione, aumentata del 10%.
La vendita potrà avvenire in tutte le forme e le modalità consentite dalla vigente normativa di riferimento ad un prezzo minimo non inferiore alla media dei prezzi ufficiali rilevati sull’MTA negli ultimi dieci giorni di borsa aperta antecedenti il giorno dell’operazione, diminuita del 10%, con l’intesa che il corrispettivo venga ad essere ricomputato nella “Riserva per acquisto azioni proprie: quota disponibile”.
Le motivazioni per cui viene richiesta la nuova delega rientrano nelle finalità consentite dalla normativa vigente e, in particolare, la dotazione di uno strumento di flessibilità strategica ed operativa.
In merito alla precedente autorizzazione assembleare in materia di acquisto di azioni proprie, si rappresenta che dalla data della stessa (29 aprile 2009) ad oggi, la Banca non ha effettuato alcuna operatività sulle azioni proprie.

• Autorizzazione alla stipula di una polizza assicurativa per la responsabilità civile degli esponenti degli organi sociali: in linea con la best practice diffusa sui mercati finanziari e tenuto conto della complessità del business gestito dal Gruppo Banca CARIGE, l’Assemblea degli Azionisti ha altresì autorizzato la stipula di una polizza assicurativa, a copertura della responsabilità civile degli Amministratori, dei Sindaci, nonché dei Dirigenti (ed in genere di chi ha poteri discrezionali/decisionali), delle Società del Gruppo. L’oggetto della garanzia ricomprende le perdite patrimoniali per danni e spese in conseguenza di richieste di risarcimento avanzate da terzi nei confronti dei soggetti assicurati per qualsiasi atto o fatto illecito (reale o presunto) da costoro posto in essere, con esclusione delle azioni dolose e delle eventuali sanzioni irrogate dagli Organi di Vigilanza.

• Informativa sull’attuazione delle politiche di remunerazione: in ottemperanza alle “Disposizioni di Vigilanza in materia di organizzazione e governo societario delle banche”, emanate dalla Banca d’Italia in data 4 marzo 2008, ed alla successiva “Nota di Chiarimenti” del 19 febbraio 2009, all’Assemblea ordinaria è stato sottoposto uno specifico documento contenente l’informativa sull’attuazione delle politiche di remunerazione a favore dei Consiglieri di Amministrazione, di dipendenti o di collaboratori non legati alla Società da rapporti di lavoro subordinato, approvate dall’Assemblea ordinaria del 29 aprile 2009.

• Modifiche statutarie: in sede straordinaria l’Assemblea ha approvato alcune modifiche al testo dello Statuto sociale al fine di procedere ad un affinamento dell’assetto della Direzione Generale della Capogruppo, in relazione alla crescita dimensionale che ha interessato negli ultimi anni la CARIGE S.p.A. ed il Gruppo Banca CARIGE ed alla luce della sempre maggiore complessità organizzativa e gestionale che le predette dinamiche di sviluppo hanno comportato. In particolare le modifiche riguardano il testo degli articoli 20, 22, 25 e 28 dello Statuto sociale.

www.gruppocarige.it