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29
Ago
2008

BANCA CARIGE: MOLTO POSITIVI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2008

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Utile netto consolidato € 1111 milioni (100,5 milioni nel primo semestre 2007, +10,4%) 
Impieghi a clientela € 19,41 miliardi (+16,3% nell’anno)
Raccolta complessiva da clientela – AFI € 42,31 miliardi (+14,4% nell’anno)
Margine di interesse € 382,7 milioni (+21,3%)
Margine di intermediazione € 484,3 milioni (+1%)
Utile netto della Capogruppo € 145,6 milioni (114 milioni nel primo semestre 2007)  

Il Consiglio di Amministrazione della Banca Carige SpA, presieduto dal Dott. Giovanni Berneschi, ha approvato la relazione dei primi sei mesi 2008, illustrata dal Direttore Generale Alfredo Sanguinetto.
I primi sei mesi del 2008 chiudono con un utile netto consolidato pari a 111 milioni, a fronte dei 100,5 milioni del primo semestre 2007. L’apporto positivo degli sportelli acquisiti dal Gruppo Intesa Sanpaolo è stato di 11,5 milioni di euro (pari al 10,3% dell’utile netto di periodo).
Il semestre è stato caratterizzato da un positivo sviluppo dell’attività d’intermediazione creditizia, soprattutto nelle componenti della raccolta diretta da clientela (20,1% annuo), dei prodotti bancari-assicurativi (59,9%) e degli impieghi all’economia (16,3%), che ha compensato gli effetti negativi derivanti dallo sfavorevole andamento dei mercati finanziari che ha determinato la contabilizzazione, da un lato, di minori commissioni da risparmio gestito e, dall’altro lato,  di minusvalenze sul portafoglio di proprietà del Gruppo.  La maggior parte di tali minusvalenze è peraltro riferita a titoli obbligazionari, con rating elevato e acquistati sotto la pari e quindi destinati a recuperare il loro valore con l’approssimarsi della scadenza. Il portafoglio titoli, nel suo complesso, presenta una marginale esposizione a titoli subprime e strutturati.
Il risultato è stato infine influenzato positivamente da effetti fiscali non ricorrenti (l’affrancamento fiscale sulle differenze extracontabili ai sensi della L. 244/2007) e, negativamente, dall’effetto ricorrente determinato dalla parziale indeducibilità degli interessi passivi, introdotta dalla cosiddetta "Manovra d’estate".
Il Gruppo mantiene coefficienti patrimoniali significativamente superiori a quelli richiesti dalla normativa di vigilanza; le prime stime dei coefficienti patrimoniali evidenziano un Total capital ratio pari al 10,50% e un Tier 1 ratio pari all’8,36%. I dati definitivi saranno comunicati all’Autorità di Vigilanza entro il 25 ottobre 2008 nel rispetto dei termini previsti dalla normativa vigente.
Al 30 giugno 2008 il Gruppo ha una posizione netta interbancaria creditrice pari a  210,5 milioni in controtendenza rispetto al  2007 (a dicembre posizione netta debitrice per 876,4 milioni e a giugno 2007 per 1.060 milioni) principalmente per effetto della forte crescita della raccolta diretta rappresentata da titoli, nei confronti della clientela ordinaria e istituzionale.
Il Gruppo affronta il secondo semestre consapevole di rischi ed incertezze derivanti dall’evoluzione del contesto macroeconomico e dal perdurare della volatilità e delle tensioni sui mercati finanziari. Dopo un’approfondita valutazione di tali fattori, il Gruppo conferma la previsione di concludere l’esercizio 2008 con un utile d’esercizio superiore all’esercizio precedente e in linea con il percorso di crescita delineato dal Piano Strategico 2008-2010.
Le due importanti operazioni che il Gruppo ha condotto nel semestre appena concluso - l’acquisizione del ramo d’azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo e il correlato aumento di capitale – insieme al prossimo perfezionamento dell’acquisizione di 38 sportelli dal Gruppo Unicredit e ai significativi investimenti in tecnologia previsti dal Piano Strategico finalizzati a migliorare l’efficacia commerciale e l’efficienza operativa, pongono le premesse per un ulteriore sviluppo e per una crescita equilibrata e sostenibile nel lungo periodo, mantenendo invariato il target 2010 di utile netto (350 milioni) fissato dal Piano Strategico.

Dettaglio dei risultati consolidati
L’espansione dei volumi intermediati, la crescita dei tassi e l’inclusione nel perimetro del nuovo ramo d’azienda spingono il margine di interesse a +21,3% sul primo semestre 2007 (a 382,7 milioni).  In dipendenza del negativo trend di mercato del risparmio gestito, le commissioni nette arretrano del 4,4% (a 122,6 milioni); la gestione delle poste finanziarie, anche se in miglioramento rispetto al primo trimestre dell’esercizio, presenta un risultato negativo per 21 milioni a fronte di un risultato positivo di 35,9 milioni del semestre 2007 a causa dello sfavorevole andamento dei mercati finanziari che ha determinato minusvalenze sul portafoglio di proprietà. Il margine di intermediazione risulta pressoché invariato a 484,3 milioni (+1%). Al netto delle rettifiche di valore per il deterioramento di crediti e di altre poste finanziarie, pari a 53,3 milioni e tenuto conto del  risultato della gestione assicurativa, il risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa si attesta a 419 milioni (-4,2%). I costi operativi, pari a 278,4 milioni, manifestano una crescita del 7,6%, fisiologicamente correlata all’integrazione degli sportelli acquisiti dal Gruppo Intesa Sanpaolo2, in assenza della quale i costi operativi risulterebbero stabili, nonostante includano i costi sostenuti per il proseguimento dei progetti strategici di sviluppo indirizzati principalmente al rinnovo della piattaforma di sportello. Tra i costi operativi, la voce accantonamenti netti sui fondi per rischi ed oneri (positiva per 0,4 milioni) include accantonamenti per 2,6 milioni relativi agli interessi stimati sulla restituzione delle agevolazioni fiscali ex L. 218/1990. Al riguardo, si evidenzia che l’ammontare in linea capitale, stimato in 14 milioni, è stato dedotto dalla riserva straordinaria e accantonato al fondo rischi ed oneri, in attesa di conoscere l’importo che verrà liquidato dall’Agenzia delle Entrate.

L’utile dell’operatività corrente al lordo delle imposte si attesta così a 143,4 milioni (-21,1%). Gli accantonamenti per imposte sul reddito sono pari a 29,3 milioni, in diminuzione rispetto ai 78 milioni di giugno 2007, grazie ad effetti positivi non ricorrenti, pari a circa 30 milioni, da ascrivere principalmente all’applicazione dell’imposta sostitutiva sulle differenze extracontabili, così come previsto dalle disposizioni della L. 244/2007 che ha consentito il riallineamento fra valori civilistici e fiscali (di ammortamenti, rettifiche di valore e accantonamenti) tramite il versamento di un’imposta sostitutiva; la voce include altresì gli effetti fiscali negativi ricorrenti derivanti dall’indeducibilità parziale (3%) degli interessi passivi introdotta dalla cosiddetta “Manovra d’estate” (L. 133/2008). Considerando l’utile di pertinenza di terzi, pari a 3,1 milioni (come a giugno 2007), l’utile netto aumenta a 111 milioni rispetto ai 100,5 milioni di giugno 2007 (+10,4%).
Il risparmio complessivamente raccolto dalla clientela (AFI) si attesta a 42.318,5 milioni, in aumento del 12,5% nei primi sei mesi del 2008 e del 14,4% su giugno 2007. L’incremento su base annua deriva dalla crescita della raccolta diretta (20.042 milioni; +20,1% nei dodici mesi) e della raccolta indiretta (22.276,4 milioni; +9,7%), nell’ambito della quale il risparmio amministrato mostra una dinamica lievemente più vivace (+10,2%) rispetto al risparmio gestito, in espansione del 9,2%.
I crediti verso clientela (al lordo delle presunte perdite) raggiungono i 19.362 milioni, in crescita del 10,8% nel semestre e del 16,3% nei dodici mesi, soprattutto in relazione allo sviluppo della componente a medio/lungo termine (+12,7% nel semestre e +17,7% nei dodici mesi).
A fine giugno la rete di vendita del Gruppo conta 603 filiali bancarie e 375 agenzie assicurative. L’incremento di 81 filiali rispetto a dicembre 2007 è collegato all’apertura di due nuovi sportelli e all’inclusione nel perimetro del Gruppo dei 79 sportelli acquisiti dal Gruppo Intesa Sanpaolo. Il personale del Gruppo, comprensivo dei 524 dipendenti provenienti da Intesa Sanpaolo è pari a 5.626 unità, di cui 5.261 unità sono personale bancario (rispettivamente 5.069 e 4.706 a dicembre 2007).

Dettaglio dei risultati della Banca Carige S.p.A.
L’andamento della Banca Carige ricalca largamente quello esposto per il Gruppo. Al 30 giugno 2008 il margine di interesse ammonta a 279,6 milioni (+21,4% su giugno 2007), le commissioni nette rimangono sostanzialmente stabili a 98,2 milioni (-0,7%) e la gestione delle poste finanziarie presenta un risultato positivo di 44,4 milioni determinato dalla voce dividendi che ha più che compensato l’effetto negativo connesso all’andamento sfavorevole dei mercati finanziari; il margine di intermediazione risulta quindi pari a 422,2 milioni (+4,9%); al netto delle rettifiche di valore nette per il deterioramento di crediti e di altre poste finanziarie (42,8 milioni; +15,8%), il risultato netto della gestione finanziaria si attesta a 379,3 milioni (+3,8%). I costi operativi sono pari a 212,8 milioni in aumento dell’8,3% rispetto a giugno 2007, includendo spese amministrative per 233,5 milioni e rettifiche di valore e su immobilizzazioni materiali e immateriali per 11,4 milioni. L’utile dell’operatività corrente al lordo delle imposte si attesta così a 166,5 milioni (-1,8%).
Gli accantonamenti per imposte sul reddito sono pari a 20,9 milioni rispetto ai 55,5 milioni di giugno 2007 grazie ai citati effetti positivi non ricorrenti solo parzialmente compensati da quelli negativi ricorrenti. L’utile netto si dimensiona così a 145,6 milioni, in crescita del 27,7% rispetto ai  114 milioni di giugno 2007.
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Quanto alle principali grandezze patrimoniali, le AFI sono pari a 36.424,7 milioni, in crescita del 17,5% nei dodici mesi e del 15,4% da inizio anno. La raccolta diretta (17.558,2 milioni) contribuisce con un incremento su base annua del 23,9% e la raccolta indiretta (18.886,5 milioni) registra nei dodici mesi uno sviluppo del 12,2%, grazie alla dinamica sia del risparmio gestito (9.881,4 milioni), sia del risparmio amministrato (8.985,1 milioni) che presentano il medesimo tasso di sviluppo (+12,2%). I crediti verso clientela (16.170,8 milioni al lordo delle presunte perdite) confermano l’espansione, rispettivamente del 17,5% nei dodici mesi e del 12,1% nel primo semestre dell’anno.
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La Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2008 sarà disponibile sul sito www.gruppocarige.it.