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05
Ott
2007

CARIGE CONGIUNTAMENTE AD ALTRE BANCHE ACQUISISCE SPORTELLI

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Intesa Sanpaolo e Banca Carige, Credito Valtellinese, Veneto Banca e Banca Popolare di Bari sottoscrivono gli accordi di compravendita relativi a 198 sportelli del Gruppo Intesa Sanpaolo  Intesa Sanpaolo ha sottoscritto in data odierna con Banca Carige, Credito Valtellinese, Veneto Banca e Banca Popolare di Bari (congiuntamente, gli “Acquirenti”) gli accordi di compravendita (l’“Operazione”) relativi ai 198 sportelli (il “Network”) oggetto di cessione da parte di Intesa Sanpaolo, come stabilito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (l’“AGCM”) con provvedimento n. 16249 emanato in data 20 dicembre 2006 in relazione alla fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI.

Il Network include 198 sportelli in Italia (quota di mercato dello 0,6%), distribuiti su 11 regioni e 16 province. La suddivisione degli sportelli avverrà secondo la seguente ripartizione:
78 sportelli a Banca Carige nelle province di Torino (14), Aosta (1), Como (19), Pavia (6), Venezia (18), Padova (15), Rovigo (1) e Sassari (4);
35 sportelli a Credito Valtellinese, nelle province di Torino (19), Alessandria (4) e Pavia (12);
42 sportelli a Veneto Banca nelle province di Imperia (5), Venezia (18), Padova (7), Udine (9) e Rovigo (3);
43 sportelli a Banca Popolare di Bari nelle province di Pesaro (2), Terni (11), Napoli (15), Caserta (10) e Brindisi (5).

Il corrispettivo per la cessione dei 198 sportelli ammonta a Euro 1.900 milioni, così ripartiti:
Banca Carige: Euro 996 milioni
Credito Valtellinese: Euro 395 milioni
Veneto Banca: Euro 328 milioni
Banca Popolare di Bari: Euro 181 milioni.

Tale importo è soggetto ad un possibile meccanismo di aggiustamento del prezzo in funzione dell’ammontare delle masse di raccolta totale (diretta ed indiretta) alla data di cessione degli sportelli.

Gli Acquirenti porranno in essere, ove necessario, le misure opportune per il rispetto dei requisiti patrimoniali di vigilanza.

Al 31 dicembre 2006 i crediti verso clientela del Network ammontavano a Euro 3,5 miliardi, la raccolta totale a Euro 11,6 miliardi, di cui raccolta diretta per Euro 3,4 miliardi. Nel 2006 erano ascrivibili al Network proventi operativi netti per circa Euro 290 milioni.

L’Operazione consente, da un lato, a Intesa Sanpaolo di ottemperare alle disposizioni dell’AGCM e, dall’altro lato, agli Acquirenti di perseguire le loro strategie di crescita esterna, mediante il rafforzamento della rete distributiva nelle aree di interesse.

Il perfezionamento dell’Operazione con la cessione degli sportelli agli Acquirenti è previsto per il primo trimestre del 2008, subordinatamente all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle competenti Autorità.

Nell’Operazione Intesa Sanpaolo è assistita da Banca IMI, Banca Leonardo e Merrill Lynch International in qualità di advisor finanziari e da Chiomenti Studio Legale in qualità di advisor legale; gli Acquirenti sono assistiti da Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. e Rothschild S.p.A. in qualità di advisor finanziari e da Carnelutti – Studio Legale Associato in qualità di advisor legale.