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12
Giu
2007

CARIGE INFORMA: TFR. ABI LIGURIA . CON LA RIFORMA PIU' OPPORTUNITA' PER IMPRESE E GIOVANI

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Incontro a Genova sulle novità legislative per imprenditori e lavoratori. Volano i finanziamenti bancari all'economia regionale nel 2006: 25,4 miliardi di euro al territorio. A La Spezia il miglior andamento di impieghi ai settori produttivi"Con la riforma del Tfr si sono aperte grandi opportunità per le famiglie, le imprese, e in particolare i giovani. Per le aziende si amplierà la disponibilità di risorse sui mercati, mentre i lavoratori potranno costruirsi una pensione accanto a quella pubblica garantendosi, così, un futuro più sereno". Lo ha dichiarato il Presidente di Abi Liguria, Riccio Da Passano, oggi a Genova, al convegno "La riforma del Tfr e la previdenza complementare", in cui ha sottolineato che "un obiettivo importante è garantire uno sviluppo concreto della previdenza complementare e la possibilità di offrire prodotti previdenziali in modo ampio e concorrenziale".
Hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti di Genova, Massimo Scotton, il Presidente dell'Ordine dei consulenti del lavoro locali, Vittorio Vianello, e Gabriele Livi del settore Abi Legislazione del Lavoro.                                                                                

II convegno, organizzato nell'ambito della consolidata collaborazione tra Abi Liguria e l'Ordine dei dottori commercialisti locali, è stato occasione per ribadire la necessità di intensificare ulteriormente le relazioni tra banche, imprese e professionisti: elemento centrale per rafforzare la fase di crescita economica sul territorio. Sono stati anche presentati i dati più recenti dell'ultimo Osservatorio permanente banche-imprese (costituito da Abi e da 13 Associazioni imprenditoriali) dal quale emerge che i finanziamenti bancari all'economia regionale sono ammontati nel 2006 a 25,4 miliardi di euro (in crescita del 13,7% rispetto al 2005). Le famiglie hanno ricevuto credito per oltre 9 miliardi (+14,5%) e le aziende 14,9 miliardi (+11,7%). Nel dettaglio i settori produttivi maggiormente interessati:
- il comparto agroalimentare con 329 milioni di euro e un incremento del 16,6%;
- l'artigianato che ha registrato un aumento dell'8,6% con 1,1 miliardi di affidamenti;
- al settore commerciale ed alberghiero sono andati 3,7 miliardi (+10,2%);
- l'edilizia ha visto crescere i suoi finanziamenti del 10,7% per un ammontare di 2 miliardi;
- infine l'industria con 3 miliardi di impieghi bancari per una crescita del 4%.

Tra le province della regione, La Spezia ha registrato la migliore performance per quanto riguarda la crescita percentuale di finanziamenti bancari ai settori d'impresa: con 2,1 miliardi e un incremento del 15,9%. A seguire:
- Genova 8,5 miliardi per un aumento del 11,4%;
- Imperia 1,4 miliardi e un +11,3%;
- Savona 2,7 miliardi per una crescita del 9,7%;